Nucleare

Uno studio di John Blackburn, docente di economia della Duke University, ha accertato che la produzione di energia solare al giorno d’ oggi 200.010(2010) costa meno di quella nucleare. Il sorpasso è avvenuto da quando il solare costa meno di 16 centesimi di dollaro a kilowattora cioe’ 12,3 centesimi di euro/kWh. Per cui non ha piu’ senso parlare di centrali nucleari.

 

1) Cosa sono le centrali nucleari

2) Cosa sono le scorie nucleari

3) Depositi di scorie nucleari

4) Radioattivita’

5) Centrali Nucleari nel Mondo

6) Quanto Costa e quanto Guadagna una Centrale

7) Situazione Italiana

8) Incidenti Nucleari in Italia

 

Cosa sono le centrali Nucleari

Le Centrali Nucleari sono centrali elettriche che generano energia attraverso la fissione dell’ atomo. Vengono usati per questo elementi pesanti quali Uranio e Plutonio molto radioattivi e ovviamente pericolosi per la vita. All’ interno del Reattore Nucleare vengono inserite delle Barre di Controllo per variare la quantita’ di energia prodotta nella Fissione Nucleare controllata. La Fissione Nucleare genera calore che alimenta un Generatore di Vapore il quale fa girare una Turbina collegata a sua volta ad un Generatore Elettrico che produce Energia. L’ acqua utilizzata per generare il vapore nei nuovi reattori non viene mai in contatto con gli elementi radioattivi.

Nei reattori di Terza Generazione sono state introdotte nuove misure di sicurezza per scongiurare alcuni pericoli, essi presentano una doppia parete in cemento armato molto spessa che dovrebbe resistere a eventuali terremoti o incidenti aerei. Inoltre i Reattori sono dotati di impianti doppi di Pompe e di circuiti di raffreddamento per scongiurare eventuali guasti. Nella realta’ i reattori di terza generazioni non resisterebbero ad un impatto tipo quello delle torri gemelle o ad un terremoto di 8 grado, ma questo e’ meglio non farlo sapere all’ opinione pubblica. Non solo nel 2009 si e’ scoperto le nuove centrali avrebbero anche problemi con i doppi sistemi di sicurezza, sembrerebbe che questi ultimi non siano cosi’ indipendenti per cui se se ne guasta uno non e’ detto che l’ altro funzioni al 100%.

Cosa sono le scorie Nucleari

Il 90% dei rifiuti prodotti dalle centrali sono a basso contenuto di radioattivita’ (ad esempio indumenti venuti a contatto con elementi radioattivi), un’ altro 7% e’ costituito da rifiuto a media intensita’ radioattiva (ad esempio contenitori di uranio) e che hanno bisogno di essere rinchiusi in contenitori schermati, il 3% sono rifiuti pericolosissimi ad altissimo contenuto radioattivo (ad esempio combustibile esausto) e vanno rinchiusi in contenitori pesantemente schermati e stoccati in apposite aree protette per migliaia di anni.

Il combustibile esausto e’ composto da Uranio, Plutonio e da altri 200 composti radioattivi prodotti nella fissione. Il Plutonio rimane altamente pericoloso per 250.000 anni (il controllo delle zone di stoccaggio deve perdurare per tutto questo tempo, con tutte le spese del caso). Alcune componenti radioattive del combustibile esausto rimangono pericolose per piu’ di 10.000 anni (stesse considerazione del plutonio) Altre a piu’ basso grado radioattivo si estinguono in 300 anni.

Depositi di scorie Nucleari

Per poter nascondere e proteggere le scorie radioattive, data la loro altissima pericolosita’ per migliaia di anni, sono state realizzate in varie parti del mondo delle grandiose opere. Negli Stati Uniti di America ad esempio in una zona che sorge nel Nevada meridionale a circa 160 km a nord ovest di Las Vegas, all’interno della famigerata Area 51, il monte Yucca è stato scelto come sito di scorie piu’ grande e costoso che mai sia stato progettato.

Avendo a disposizione sterminati territori desertici, gli americani hanno potuto costruire in questo sito lontanissimo da centri abitati un deposito che potra’ contenere buona parte delle scorie prodotte da tutte le loro centrali, il costo per questa opera si aggira sui 70 miliardi di dollari senza contare la manutenzione per i prossimi 250.000 anni. Ci sono tuttora studi in corso perche’ l’ alto contenuto di scorie presenta la forte possibilita’ che nelle centinaia di anni futuri si verifichino perdite, esplosioni ed incendi che potrebbero provocare un disastro di immani proporzioni.
Nel 2009 uno studio sviluppato da geologi austriaci dell’Università di Graz ritiene il sito poco affidabile dato che potrebbe essere eroso dalle acque in meno di 500.000 anni.

Nel frattempo entro il 2012 il deposito del monte Yucca dovrebbe gia’ essere esaurito e bisognera’ costruirne un’altro con altri miliardi di dollari spesi. In Italia non pensateci neppure lontanamente alla costruzione di un simile deposito (e certamente non credete a chi vi dira’ che cio’ e’ possibile).

Radioattivita’

Nel 1896 il fisico francese Antoine-Henri Becquerel osservò che l’uranio emetteva delle radiazioni capaci di impressionare una lastra fotografica, Marie e Pierre Curie nel 1898 scoprirono che l’ uranio e molti dei suoi composti avevano la proprietà di emettere radiazioni penetranti e diedero al fenomeno il nome di radioattività. Durante i processi nucleari vengono rilasciate delle particelle e radiazioni come riportato di seguito :

Fin dalla nascita la Terra e’ stata continuamente bombardata da particelle cosmiche e da radiazioni, ad esempio un chilogrammo di granito puo’ contenere fino a 1000 Becquerel di radiazione naturale. Un corpo umano di 70 Kg ha mediamente una radiazione naturale di 8000 Becquerel che ovviamente non e’ dannosa. Purtroppo l’ uomo ha introdotto nel suo ambiente una grande quantita’ di radioattivita’ non naturale molto pericolosa.

Il Becquerel

1 Becquerel = 1 disintegrazione al secondo dei nuclei radioattivi

Il Curie

1 Curie = 37 miliardi di Becquerel emessi da un grammo di Radio (elemento radioattivo).

Il Rad

1 Rad = 0,01 Gray

Il Rem

1 Rem = 0,01 Sievert dose equivalente di radiazioni assorbite dal corpo umano
l’ esposizione a dosi superiori di 500 rem portano al decesso

Il Gray 1 Gray = 1 joule assorbito da 1 kilogrammo di materia (materia organica o inorganica)

Il Sievert per le radiazioni beta e gamma: 1 Gray => 1 Sievert
per le radiazioni alfa: 1 Gray => 20 Sievert
per i fasci di neutroni:
1 Gray => 3 – 11 Sievert

 

Di seguito alcuni esempi di misurazioni in Sievert (mSv = milli Sievert = 0,001 Sievert):

Radiografia del torace 0,14 milli Sv
Radiografia dell’addome 1,1 milli Sv
Radiografia del tubo digerente 4,1 ÷ 7,2 milli Sv
Mammografia 1,0 mSv
1 milli Sv = 80.000 Becquerel nel Cesio 137 (nel cibo la dose massima ammessa e’ 500 Becquerel per chilo)

La dose di radiazioni ricevute dall’ ambiente naturale e dallo spazio che assorbe un Uomo nel periodo di un Anno e di circa 2,4 milli Sievert

Viene considerata ”normale?” una dose di 500 milli Sievert all’ anno epidermica per ilavoratori del settore esposti a radiazioni, mentre per il pubblico invece la dose massima e di soli 50 milli Sievert all’ anno.
Come al solito per le industrie e per i governi i lavoratori sono sacrificabili e sostituibili.
L’ esposizione a dosi di radiazione di 5 Sievert possono portare a decesso immediato.

Centrali Nucleari Nel Mondo

in cima

REATTORI ACCESI ENERGIA NUCLEARE REATTORI IN COSTRUZIONE REATTORI PIANIFICATI REATTORI PROPOSTI URANIO richiesto
STATO Num. MegaWatt MegaWatt/h % energia tot Num. MegaWatt Num. MegaWatt Num. MegaWatt Tonnellate
Argentina 2 935 293 0,3% 1 692 1 740 1 740 123
Armenia 1 376 86 42,0% 1 1.000 51
Bangladesh 2 2.000
Belarus 2 2.000
Belgio 7 5.728 1.835 54,0% 1.011
Brasile 2 1.901 542 0,1% 1 1.245 4 4.000 303
Bulgaria 2 1.906 751 44,0% 2 1.900 261
Canada 18 12.652 3.836 16,0% 2 1.500 3 3.300 4 4.400 1.665
Cecoslovacchia 6 3.472 1.003 31,0% 2 1.900 619
Cina 11 8.587 2.131 0,0% 7 6.700 24 26.320 76 62.600 1.396
Egitto 1 1.000
Finlandia 4 2.696 917 28,0% 1 1.600 1 1.000 1.051
Francia 59 63.473 17.838 78,0% 1 1.630 1 1.600 10.527
Germania 17 20.339 6.588 32,0% 3.332
Giappone 55 47.577 12.128 30,0% 2 2.285 11 14.945 1 1.100 7.569
Gran Bretagna 19 11.035 2.876 18,0% 2.199
Hungaria 4 1.826 503 38,0% 2 2.000 271
India 17 3.779 629 0,1% 6 2.976 10 8.560 9 4.800 978
Indonesia 2 2.000 2 2.000
Iran 1 915 2 1.900 1 300 143
Israele 1 1.200
Italia 17 16.400 ?
Kazakistan 1 300
Korea del Nord 1 950
Korea del Sud 20 17.533 5.876 39,0% 3 3.000 5 6.600 3.109
Lituania 1 1.185 333 69,0% 2 3.200 225
Messico 2 1.310 419 0,2% 2 2.000 246
Paesi Bassi 1 485 127 0,1% 98
Pakistan 2 400 88 0,1% 1 300 2 600 2 2.000 65
Romania 2 1.310 210 0,4% 2 1.310 1 655 174
Russia 31 21.743 6.002 16,0% 7 4.920 10 11.960 25 22.280 3.365
Slovakia 5 2.064 671 57,0% 2 840 313
Slovenia 1 696 210 40,0% 1 1.000 141
Spagna 8 7.442 2.378 20,0% 1.398
Sud Africa 2 1.842 417 0,2% 1 165 24 4.000 303
Svezia 10 9.016 2.709 48,0% 1.418
Svizzera 5 3.220 1.086 37,0% 3 4.000 537
Tailandia 4 4.000
Turchia 3 4.500
Ucraina 15 13.168 3.506 48,0% 2 1.900 20 27.000 1.974
USA 104 99.049 32.793 19,0% 12 15.000 20 26.000 18.918
Vietnam 2 2.000
MONDO 433 366.745 108.783 16,00% 34 27.358 93 101.395 227 194.575 63.783
STATO Num. MegaWatt MegaWatt/h % energia tot Num. MegaWatt Num. MegaWatt Num. MegaWatt Tonnellate
REATTORI ACCESI ENERGIA NUCLEARE REATTORI IN COSTRUZIONE REATTORI PIANIFICATI REATTORI PROPOSTI URANIO richiesto

Quanto Costa e quanto Guadagna una Centrale

Per poter realizzare e far funzionare una Centrale Nucleare vanno previsti una serie di costi.

Risulta molto conveniente da parte dei Governi e dei Costruttori e Gestori di Centrali Nucleari sottostimare questi costi e lasciare alle generazioni future l’ onere di risolvere tutte le controversie nate dallo smaltimento delle centrali esauste e delle scorie.

Costi a Kw/h – cioe’ per ogni Kw prodotto in un’ ora :

0,0005 euro in URANIO

0,005 euro di manutenzione della Centrale

0,016 euro di produzione dell’ energia

0,0295 euro Costo Totale

una vera manna (ma come e’ conveniente, che fortuna) MA SARA’ PROPRIO COSI’?

Adesso facciamo due calcoli un po’ piu’ accurati.

Prendiamo ad esempio una centrale da 1000 Mw (mega watt cioe’ 1.000.000 Kw) costo prodotto in un ora :

500 euro in URANIO

5000 euro in manutenzione della Centrale

16000 euro di produzione dell’ energia

29500 euro

Costo Totale certamente molto poco (ma allora e’ vero che conviene) MA SARA’ PROPRIO COSI’?

Adesso prendiamo questa Centrale da 1000 Mw per un periodo di 30 anni e aggiungiamo i costi di costruzione e smantellamento (per precisione consideriamo un centrale ideale cioe’ che produce 1000 Mw tutto l’ anno per 30 anni).

0,13 miliardi di euro di URANIO

1 miliardo di euro di manutenzione della Centrale

4 miliardi di euro di produzione dell’ energia

5,13 miliardi di euro Costo Totale

2miliardi di euro per la Costruzione della Centrale (previsioni super ottimistiche) – fino ad 6 miliardi di euro il costo reale (stima 2009)

0,5 miliardi di euro per lo smantellamento della Centrale (previsioni super ottimistiche)

 

Vero COSTO TOTALE dopo 30 ANNI :

fino a 11,63 miliardi di euro

 
Guadagno Totale dopo 30 ANNI :

8 miliardi di euro (ricavati dalla vendita dell’ energia elettrica prodotta)

 
Utile lordo dopo 30 ANNI :

-3,63 miliardi di euro

 

Costo costruzione deposito delle SCORIE NUCLEARI :

1 miliardo di euro (per le scorie di una sola centrale)

 
Utile Vero dopo 30 ANNI :

-4,63 miliardi di euro

 

Costo del mantenimento delle SCORIE NUCLEARI per i prossimi 250.000 anni : 150 miliardi di euro solo per gli stipendi del personale addetto al controllo e protezione dei siti di deposito scorie (stima molto inferiore ai possibili veri costi totali).

 

RICAPITOLANDO

La Centrale Nucleare fa’ guadagnare solamente il Costruttore, il Gestore, il politico amico, la popolazione locale per i 30 anni di funzionamento, e per il resto e’ solamente una spesa continua nei secoli dei secoli, che dovranno pagare i nipoti-pronipoti fino alla decimillesima generazione.

 

Situazione Italiana

Caorso 850 Mw 01/01/1970 01/12/1981 01/07/1990 chiusa 3 anni dopo il referendum

Trino260 Mw 07/01/1961 01/01/1965 01/07/1990 chiusa per limiti di eta’

Garigliano 150 Mw11/01/1959 01/06/1964 01/03/1982 chiusa per limiti di eta’

Latina 153 Mw 01/01/195801/01/1964 01/12/1987 chiusa per limiti di eta’

Tutte e 4 le centrali sono oramai obsolete e inutilizzabili e in parte smantellate.

La centrale di Caorso dopo la chiusura viene mantenuta in stanby per un periodo di 12 anni , costo medio all’ anno di 30 miliardi delle vecchie lire, attualmente ci sono 200 tonnellate di Uranio raccolte in una vasca, si prevede lo smantellamento entro il 2020 o finche’ il governo decidera un sito italiano dove mettere le scorie radioattive. Il costo dello smaltimento dei rifiuti radioattivi solo per questa centrale si pensa verra’ a costare circa 300 milioni di euro. Nella centrale di Trino sono ancora presenti 4.620 metri cubi di materiale radioattivo da smaltire. Lo smantellamento della centrale di Garigliano e’ previsto per il 2016 (le solite tempistiche italiane). Nella centrale di Latina sono ancora stoccati circa 17.500 metri cubi di materiale radioattivo da smaltire.

Incidenti in Italia poco conosciuti

 

1964 Garigliano. Guasto al sistema di spegnimento di emergenza del reattore. Si è andati vicino alla catastrofe.

 

1967 Trino Vercellese. Fessurazione di una guaina d’acciaio di una barra di combustibile con conseguente chiusura della centrale per 3 anni. Per buona parte di questo tempo la centrale ha scaricato nelle acque del Po trizio radioattivo.

 

1969 Garigliano. Sette arresti della centrale per guasti.

 

1969 Latina(a febbraio e a marzo). Arresto alla centrale di Latina per mancanza di alimentazione alla strumentazione

 

1974 Casaccia. Si spacca un recipiente contenente plutonio. Non si sa altro.

 

1978 Caorso. Il giorno del collegamento della centrale con la rete elettrica (26 maggio ’78) si sono avute fughe limitate nel reparto turbine. Ci sono valvole che non tengono, strutture portanti, come i tiranti che sostengono i tubi del gas radioattivo, mal progettati con calcoli sbagliati.

 

1978 aumento dei tumori accertato nelle zone circostanti la centrale di Garigliano (fino al 40%) e della centrale di Latina (fino al 21%) contro una media nazionale del 7%.

 

1981 accertato aumento delle malformazioni genetiche nei neonati delle popolazioni vicine alla centrale di Garigliano.

 

1983 1.700 km2 di mare compresi tra il Volturno ed il Circeo registrano un preoccupante livello di contaminazione da Cesio-137 e Cobalto-60 nessuno avvisa la popolazione.

 

1984 accertato aumento delle malformazioni genetiche nei neonati delle popolazioni vicine alla centrale di Latina.

Nella situazione di scarsa informazione che attualmente vige in Italia in caso di incidente ad una centrale nucleare tutto verrebbe messo a tacere. Se ci fossero fughe radioattive pericolose il tutto verrebbe minimizzato e nascosto.

In Italia si vogliono costruire nei prossimi 20 anni ben 17 Centrali Nucleari per produrre 16.000 Mega watt

 

(chi ci guadagnera’?)

 

Auguroni di cuore a chi si trovera’ una centrale vicino a casa!

mappa delle future centrali italiane

Alcune cose che non vengono raccontate!


Link Utili

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