Maya

Il territorio occupato dai Maya si estendeva tra il Messico e l’Honduras nel centro america, durante la loro civilta’ la popolazione raggiunse la quota di dieci milioni di abitanti, per l’ epoca una cosa straordinaria!

1) Costruzioni

2) Alcuni dei loro dei

3) Alfabeto e Numerazione

4) Date e Astronomia

4a) Converti la data attuale in data Maya

5) Punti cardinali

6) Reperti ritrovati

7) Mitologia

8) Gioco sacro

9) Agricoltura

10) Medicina

11) Storia

12) Ma quando e’ la fine del mondo ????

 

Perche’ un popolo dedito all’ agricoltura studio’ cosi’ profondamente le stelle ? Perche un popolo senza tecnologia avanzata dedico’ cosi’ tanto tempo allo studio di numeri mostruosamente grandi ? Perche’ un popolo privo di strumenti astronomici studio’ per secoli la costellazione delle Pleiadi ? La storia Maya si puo’ dividere in tre’ grandi periodi :
il primo chiamato preclassico va dall’ anno 196.200m (1.800a.c.) fino al 198.250m (250d.c.)
il secondo chiamato classico va dall’ anno 198.250m (250d.c.) fino al 198.925m (925d.c.)
il terzo chiamato postclassico va dall’ anno 198.925m (925d.c.) fino al 199.697m (1697d.c.)
La civiltà Maya ebbe il suo massimo splendore in un periodo che va dal 198.300 al 198.900 (300 d.C. al 900 d.C.)
Il primo giorno per i Maya risale all’ agosto 194.887m (3113a.c.) provabilmente qualche arcaico e antico mito da cui parti’ tutta la cronologia e la numerazione matematica e astronomica che svilupparono nei secoli della loro permanenza nelle zone del Guatemala,Yucatan,Campeche,Quintana-roo,Chiapas,Belize.

Alcune dello loro costruzioni piu’ grandi

Piramide sita a Dzbanche nello Yucatan.

Piramide di Chichen Itza nello Yucatan.

Piramide di Edzna nel Campeche.

Piramidi di Palenque nel Chiapas.

Piramidi di Tikal nel Guatemala.

Piramidi di Tulum nel Quntana-roo.

Piramide di Uxmal nel Messixo.

Piramidi del Xpujil nel Campeche. (ricostruzione)

 

Alcuni dei loro Dei

Itzam Ná Dio della Creazione
Xbalanqué primo gemello
Chakal Ix’Çhel Dea della luna
Ah Mun Dio del mais
Dio serpente
Ah Tzul Dio scoprpione
K’awil Dio della guerra
Buluk Kab dio delle inondazioni
Dea della fertilita’
M Dio del vento

Sakal Ix’Chel Dea della Medicina
Hunahpú secondo gemello
dio degli deiB Dio degli dei
K’inich Ahaw Dio del sole
Dio dell’ ossidiana
Chac Dio della pioggia
Hun Kisin Dio della morte
Ak Uuk Yol Zip Dio cervo
Ek Chuah Dio dei commercianti

 

Alfabeto e Numerazione

Qui di seguito l’ alfabeto Maya :



La scrittura Maya e’ un insieme di glifi o ideogrammi in cui ogni carattere rappresenta un’ idea astratta, contiene elementi simbolici religiosi a volte rebus e anche contenendo elementi fonetici non e’ di tipo sillabico come ad esempio la nostra.
Questo complicatissimo sistema di scrittura era cosi voluto perche’ solamente pochissimi dovevano esserne a conoscenza, cioe’ i sacerdoti che facevano da tramite tra il popolo e gli dei.
Vi sono moltissimi esempi di scrittura monumentale nelle piramidi e costruzioni Maya con glifi scolpiti, ma anche un ampio numero di libri in carta ripiegata ottenuta dalle fibre di agave con glifi pittorici.
Purtroppo moltissimi di questi libri furono distrutti dai religiosi che si recarono in quelle zone per evangelizzare gli indigeni, cosi’ per la stupidita’ e l’ ignoranza di pochi stolti venne persa una grande parte della storia dei Maya.

Rimangono solamente alcuni codici Maya chiamati :

Codice di Dresda
Codice di Parigi
Codice di Madrid
e Codice di Grolier sono fatti con lunghe strisce di corteccia di ficus prima ribattute, poi impregnate di resina ed infine ricoperte di un strato di calce sul quale sono dipinti i glifi in nero, giallo, verde, azzurro e rosso.

Qui di seguito la numerazione a base vigesimale(0-19) :

I numeri avevano un nome ben preciso e cioe :
0 mih
1 hun
2 kaa
3 ox
4 kan
5 hu, ho
6 wak
7 wuc
8 waxac
9 bolon
10 lahun
11 buluk
12 lahka
13 oxlahun
14 kanlahun
15 hulahun
16 waklahun
17 wuklahun
18 waxaklahun
19 bolonlahun
20 hun kal
I Maya furono i primi ad inventare il numero zero e la numerazione con posizione precisa.
Con posizione precisa si indica che ogni cifra assume un valore differente a seconda della posizione che occupa:
ad esempio nel numero 2012 il numero 2 sta per duemila, lo 0 per centinaia, 1 per 10 e 2 per 2. Se si scambia il primo 2 con lo 0 automaticamente si stravolge il valore di entrambi i numeri e del significato totale.
I Maya invece di utilizzare la numerazione in base 10 utilizzavano quella in base 20, mettendo in colonna i numeri.

 

Date ed Astronomia

in cima

Nomi dei mesi :
1 Pop 2 Uo 3 Zip 4 Zotz 5 Tzec 6 Xul

7 Yzxkin 8 Mol 9 Chen 10 Yax 11 Zac 12 Ceh 13 Mac 14 Kankin 15 Muan 16 Pax 17 Kayab

18 Cumku 19 Uayeb o Uayeyab

Nomi dei giorni kin del calendario rituale tzolkin composti da 20 numeri ma contati per 13 cioe arrivati al giorno 13 i Maya ricominciavano a ricontare da 1 ma con il nome del 14 (certo che sapevano come complicarsi la vita):
1 Ahau 2 Imix 3 Ik 4 Akbal 5 Kan 6 Chicchan
7 Kimi 8 Manik 9 Lamat 10 Muluc 11 Oc 12 Chuen
13 Eb 14 Ben 15 Ix 16 Men 17 Cib 18 Caban
19 Etznab 20 Caunac

Data attuale
Anno
Mese Giorno
Data Maya
Anno*400
Baktun
Anno*20
Katun
Anno
Tun
Mesi
Uinal
Giorni
Kin
Calendario
Rituale
Tzolkin
Calendario
Normale
Haab

 


Cicli maya LC (conteggio lungo di date longcount K=migliaia M=milioni T=miliardi)
la piu grande data o numero segnata su un monumento maya usando la notazione LC e’
13.13.13.13.13.13.13.13.13.13.13.13.13.13.13.13.13.13.13.13.0.0.0.0
una cifra cosi grande da essere quasi inconcepibile.

Kin 1 giorno LC0
Winal 20 giorni LC1
Tun 360 giorni 1 anno 20^0 LC2
Katun 7.200 giorni 20 anni 20^1 LC3
Baktun 144K giorni 400 anni 20^2 LC4
Piktun 2M 880K giorni 8K anni 20^3 LC5
Kalabtun 57M 600K giorni 160K anni 20^4 LC6
Kinchiltun 1T 152M giorni 3M 200K anni 20^5 LC7
Alautun 2 3T 40M giorni 64M anni 20^6 LC8
Hablatun 460T 800M giorni 1T 280M anni 20^7 LC9

A 9.216 T giorni 25.6 T anni 20^8 LC10
B 184.320 T giorni 512 T anni 20^9 LC11
C 3.686.400 T giorni 10.240 T anni 20^10 LC12
D 73.728.000 T giorni 204.800 T anni 20^11 LC13
E 1.474.560.000 T giorni 4.096.000 T anni 20^12 LC14
F 29.491.200.000 T giorni 81.920.000 T anni 20^13 LC15
G 589.824.000.000 T giorni 1.638.400.000 T anni 20^14 LC16
H 11.796.480.000.000 T giorni 32.768.000.000 T anni 20^15 LC17

I 235.929,6 TT giorni 655,36 TT anni 20^16 LC18
J 4.718.592 TT giorni 13.107,2 TT anni 20^17 LC19
K 94.371.840 TT giorni 262.144 TT anni 20^18 LC20
L 1.887.436.800 TT giorni 5.242.880 TT anni 20^19 LC21
M 37.748.736.000 TT giorni 104.857.600 TT anni 20^20 LC22
N 754.974.720.000 TT giorni 2.097.152.000 TT anni 20^21 LC23

The Coba Number 10.331.233.010.526.315.789.473.682.240.000 giorni
The Coba Number 28.697.869.473.684.210.526.315.784.000 anni (forse la fine dell’ universo conosciuto?)
The Coba Number
20^22 LC24

L’ astronomia rappresentava per i Maya una parte importantissima di tutta la loro vita, con essa decidevano la loro politica la loro religione e il destino che avrebbero seguito gli affari o le guerre.
Senza nessuna conoscienza matematica moderna, senza l’ utilizzo di telescopi, di macchine calcolatrici e di computer, essi riuscirono con la sola annotazione scrupolosa e osservazione degli eventi astronomici nel corso di decine e centinaia di anni a scoprire e catalogare i movimenti dei pianeti e della Terra intorno alla Via Lattea.

La precisione con cui riuscirono a calcolare tutti questi dati stupisce gli scienziati moderni perche’ e’ veramente straordinaria sapendo che tutte le misurazioni avvenivano a occhio nudo e di notte senza nessuna strumentazione moderna.

I Maya erano interessati moltissimo a Venere
considerato piu’ importante del Sole stesso, a Marte e alla Via Lattea.
Nel codice di Dresden uno dei manoscritti sopravvissuti e’ annotato con minuziosita’ il ciclo completo di Venere e di altri pianeti :
Luna mese calcolo odierno 29,530 calcolo maya 29,530
Venere anno
calcolo odierno 583,933 calcolo maya 583,920
Marte anno
calcolo odierno 779,941 calcolo maya 780,779
Sole anno
calcolo odierno 365,2419 calcolo maya
365,242

I Maya usavano un calendario Lunare chiamato Tun’Uc che utilizzava la serie lunare contata alternativamente di 29 o 30 giorni per correggere il vero periodo sinódico lunare che e’ di 29.5 giorni.
La luna era conosciuta in maniera impressionante, le predizioni dell’ eclissi lunari sono riportate con estrema esattezza nel codice di Dresden.

Anche sul Sole i Maya annotarono tantissime informazioni dagli equinozi ai solstizi e i passaggi per lo zenit, le eclissi.
L’ osservazione costante e precisa del sole porto’ a costruire edifici sincronizzati con gli elementi astrali come a Chichen Itza dove durante il tramonto nei giorni degli equinozi primaverile e autunnale il Serpente Solare sale dalla parte della scalinata della piramide El Castillo.

Sempre nel codice di Dresda viene descritta con precisione l’ andamento stellare di Marte

attraverso il cielo, gli astronomi Maya scoprirono due di cicli di tempo che descrivono esattamente il movimento del pianeta, inoltre avevano rivelato una serie di cicli sconosciuti agli astronomi occidentali dell’ epoca sui movimenti erratici del pianeta.

Gli astronomi Maya avevano rappresentato le costellazioni fisse chiamate anche zodiaco, ad esempio nel codice di Parigi la costellazione dello Scorpione riceve lo stesso nome che gli attribuiamo noi adesso.

La Via lattea Wakah Chan era molto venerata dai Maya, la chiamavano Albero del Mondo ed era rappresentata da un albero maestoso la Yaxché Ceiba.

Durante l’ inverno quando la Via lattea domina il cielo la chiamavano il “Serpente Bianco di Ossa”.

L’ astronomia Maya si basava sul calendario rituale tzolkin di 260 giorni suddivisi in 13 mesi di 20 giorni esso si basa sul ciclo delle Pleiadi
PLEIADI (M45)di 26.000 anni, ed e’ il grande ciclo della cosmologia Maya.
Le pleiadi distano solo, per cosi’ dire, 320 anni luce dalla Terra,viene anche detto delle Sette Sorelle e’ un ammasso di stelle piuttosto giovane di circa 100 milioni di anni.


La fine del grande ciclo il tredicesimo Baktun avverra’ il Giorno: 20 Acqua Mese: 13 Inverno Anno: 200012 manava anno del rinnovo(21 dicembre 2012), il Sole del Solstizio si allineerà con l’area oscura della Via lattea il posto che i Maya chiamano La Bocca del Coccodrillo.
La relazione tra i Maya e le Pleiadi si trova nei Libri Sacri dei Maya, nella coscienza dei nonni e nonne che glieli trasmisero, gli anziani raccontavano che l’Universo incominciò nelle Pleiadi.

Nelle Pleiadi vicino alla costellazione di Orione nel Toro c’e’ Alcione , esso rappresenta la dea terra ed e’ una figura preponderante nell’astronomia Maya, essi credevano che fosse la casa degli antenati.
Il Sole si allinea con Alcione ogni 52 anni che e’ il ciclo del secolo Maya (che l’ uomo provenga da quei paraggi?).
Il cosiddetto astronauta di Pelenche(scultura in altorilievo su di una pietra tombale).
I Maya utilizzavano anche il calendario civile haab invece era composto da 365 giorni suddivisi in 18 mesi di 20 giorni l’uno a cui si andavano ad aggiungere tutti insieme 5 giorni considerati infausti chiamati uaieb in cui la popolazione viveva con gran paura e rimaneva chiusa in casa, questo calendario era piu’ preciso di quello gregoriano.

 

Punti Cardinali

in cima

LAKIN EST CHIKIN OVEST CENTRO
XAMAN NORD NOHOL SUD

 

Reperti ritrovati

FIGURE SCOLPITE

GIOIELLI

PIPA PER FUMO
PITTURE all’ interno dei TEMPLI

STATUE
CERAMICHE

ABBELLIMENTI

 

Mitologia Maya

Il Popol Vuh rimane il testo essenziale per comprendere l’anima profonda dei Maya.
Esso ci riferisce il mito della Creazione così come lo concepivano i Maya.

Agli inizi dal caos emergevano soltanto il cielo e l’acqua.
C’erano soltanto l’immobilità e il silenzio nelle buio della notte.
Ma con la potenza del Verbo gridando semplicemente Terra gli dei creatori Gukumatz eHurakan (dal quale deriva la parola uragano) la fecero comparire.
Essi la rivestirono di foreste, di praterie, di fiumi e la popolarono di una moltitudine di animali, ciascuno con proprie caratteristiche, abitudini e funzioni particolari.
Ma poiché questi ultimi erano incapaci di rendere omaggio agli dei, essi furono destinati a servire soltanto da nutrimento e dunque ad essere uccisi e divorati.
Gli dei creatori modellarono poi delle creature di argilla che si rivelarono prive di intelligenza e di sentimenti, senza consistenza ne forma e quindi incapaci di parlare e di onorarli.
Delusi, gli dei si affrettarono a distruggerli sciogliendoli nell’acqua (mi sbaglio o secondo la religione cristiana-ebraica noi proveniamo dal fango?).
Dopo essersi consigliati con alcuni cacciatori mitici e con alcuni incantatori, gli dei scolpirono allora degli esseri di legno, che parlavano, mangiavano e procreavano, ma il cui viso, essendo di legno, non aveva ne vita ne espressione; essi avevano le mani e i piedi privi di dita, e le loro carni erano gialle, prive di sangue, la loro intelligenza era mediocre ed essendo privi di sentimenti essi ignoravano i loro creatori, questi ultimi delusi di nuovo.li fecero annegare sotto diluvi d’acqua che oscurarono la crosta terrestre come una resina spessa (il diluvio universale che si legge in tutte le religioni).
Dal cane al giaguaro tutti gli animali si rivoltarono contro quei tristi fantocci e tutti gli esseri del creato si ribellarono contro di loro, gli uccelli per primi, compresi i tacchini e persino gli utensili domestici, pentole e zucche comprese, con setacci e paioli, si misero contro di loro e li ridussero in polvere o li costrinsero a fuggire sugli alberi più alti.
Ecco perché le scimmie, che sono loro discendenti, vivono sugli alberi.
Allora gli dei presero una nuova iniziativa: impastarono la farina di mais, di una specie gialla e bianca che avevano scovato per caso, con l’aiuto della volpe, del coyote, del corvo e del pappagallo, nel seno di una montagna che nascondeva i chicchi nel suo ventre, modellarono i primi quattro uomini, ma li dotarono di sensi troppo perfetti che permettevano loro di vedere sino all’infinito e di un pensiero che riusciva a cogliere e abbracciare tutto (naufraghi di atlantide scomparsa o alieni precipitati per sfortuna sul nostro pianeta?).
Preoccupati per aver creato dei geni, troppo simili a sé, gli dei soffiarono loro sul viso e subito il loro sguardo si velò, la loro vista si ridusse (dopo decenni di sopravvivenza anche le civilta’ piu’ intelligenti decadono!).
Essi videro soltanto ciò che era loro vicino e soltanto quello che apparve chiaro ai loro occhi.
Gli dei diedero loro delle spose che si trovarono con gioia al loro risveglio.
Ormai l’alba incorporava il cielo a levante e la stella del Mattino annunciava il sole.
Quegli esseri umani, conoscendo il cerimoniale religioso, resero omaggio agli dei che approvarono e ricevettero i loro tributi: Contemplando la stella del Mattino, questi antenati dei Maya storici formularono questa preghiera:
“Salve, o Creatore, o Formatore; tu che ci vedi e ci senti, non abbandonarci, non lasciarci mai.
O Dio, tu che sei in cielo e in terra, dona a noi e alla nostra discendenza la prosperità finché il sole e l’aurora cammineranno nel cielo e le piante spunteranno sotto la luce.
Permettici di camminare sempre per verdi sentieri e fa che noi siamo tranquilli e in pace con i nostri, che viviamo una vita felice; dacci perciò una vita, un’esistenza al riparo da ogni rimprovero, o Hurakan Gukulmatz, o tu che generi e dai l’essere, fa che la germinazione abbia luogo e che ci sia la luce.”

Nel pensiero Maya, non è l’uomo il punto culminante della creazione, ma l’alba.
Inoltre ogni atto divino che riguarda uomo,animali,piante o altro avviene sempre di notte e termina prima dell’alba.

 

Gioco Sacro la K’ich’é o (Pelota)

 

Questo gioco a quanto si sa’ fu’ il primo sport effettivo nella storia dell’ umanita’ circa nel 4500 anni fa. Il primo campo da gioco ritrovato integro e’ quello di Nakbe’ di 2500 anni fa.
Solo in Gautemala sono presenti piu’ di 300 campi da gioco.
Questo gioco si pensa venisse praticato da tutta la popolazione fin da tenera eta’, poi vi era invece l’ aspetto rituale riguardante festivita’ politiche o religiose.
In queste occasioni si formavano due squadre con un massimo di 5 giocatori ciascuna, la palla aveva un diametro di circa 25 cm e pesava fino a tre chili, era composta lattice e tela cerata.
I giocatori avevano protezioni per il capo, per le ginocchia e per i gomiti e per le anche, non si poteva toccare la palla con piedi o mani.
Il campo da gioco di solito aveva una superfice di 95 per 35 metri, ai lati vi erano due muri non verticali dove erano presenti due anelli in cui doveva essere fatta passare la palla per segnare il punto, la palla non doveva mai toccare terra.
Il gioco rappresentava la guerra tra gli dei del cielo e quelli dell’ inframondo mentre la palla simboleggiava il sole, in occasioni speciali e rituali il capo della squadra perdente veniva decapitato.

Agricoltura

in cima I Maya avevano un sistema agricolo molto avanzato, spesso usavano il metodo del taglia e brucia cioe’ tagliavano una zona boscosa per farne terreno coltivabile, utilizzavano terrazzamenti molto estesi, praticavano innesti per migliorare le specie dei vegetali coltivati, riuscirono ad incrementare notevolmente la produzione del mais, elemento base di tutta la loro cucina. Con l’ accrescimento della popolazione l’ agricoltura divenne sempre piu’ essenziale per lo sviluppo e l’ espansione. Si specializzarono anche nella coltivazione di numerose altre risorse vegetali come le zucche, il cotone, i fagioli, il peperoncino, il caffe’, la manioca, la patata dolce, peperone, papaia, pomodoro o l’ avocado. L’ esplosione democrafica fu garantina dalla sovrabbondanza delle riserve alimentari per molti secoli.
Per effettuare oculate operazioni agricole ci si affidava ai fenomeni celesti, all’ osservazione del cambiamento delle stagioni, a tutta la formidabile scienza astronomica dei sacerdoti Maya.

Medicina

in cima La medicina Maya considera l’ uomo come parte integrante del cosmo e della societa’ che lo circonda, qualunque cambiamento nella natura della societa’ della famiglia o del cosmo possono porcurargli salute o malattia.
La medicina Maya riconosce un importantissimo legame tra anima e corpo, tra le varie parti interne del corpo, tra il corpo e il tempo cosmico e tra la concezione di freddo e caldo.
La malattia viene considerata uno squilibrio tra il freddo e il caldo, l’ erborista Maya interviene con opportune pratiche mediche nel curare i vari scompensi sia fisici che mentali utilizzando opportune erbe e minerali.
Oltre alle erbe ovviamente c’e’ tutta la parte rituale con l’ uso di candele, incensi, bibite e riti che servono per alleviare la malattia.
Vi erano all’ epoca vari tipi di medico ogniuno con la sua specialita’ per curare quel tipo specifico di malattia.

Storia

in cima La civilta’ Maya ha origine antichissime, piu’ di 3800 anni fa nelle zone comprese fra Messico e Hoduras, le popolazioni indigene iniziarono ad aggregarsi dapprima in piccoli villaggi per poi con il passare dei secoli in grandi citta’ stato governate da nobili e sacerdoti.
Le varie citta’ stato si fronteggiavano per economia e risorse si svilupparono numerose guerre che certo non giovarono allo sviluppo di questa civilta’.
Tra i 2200 e i 1100 anni fa i Maya ebbero il loro periodo di maggior espansione culturale, le citta stato dei Maya si scambiavano commerci e inofrmazioni, questo fu un periodo d’ oro per lo sviluppo tecnologico, scientifico e artistico, anche la popolazione crebbe di conseguenza forse anche troppo.
Proprio alla fine di questa meravigliosa era di espansione improvvisamente le citta’ vennero abbandonate e la popolazione si sposto’ in altre regioni, forse a causa di carestie o di guerre intestine, forse per il notevole incremento della popolazione che l’ agricoltura non poteva piu’ sostenere.
Ci fu’ un nuovo periodo di espansione e di vita piu’ o meno stabile fino a circa 500 anni orsono, la popolazione perse fiducia nei suoi capi provabilmente si erano fatti troppo crudeli o dispotici, pian piano le citta’ vengono di nuovo abbandonate e la popolazione finisce sotto l’ influenza degli Aztechi.
Purtroppo nel 198.527m (1.527d.c.) arrivarono gli spagnoli e con loro tutte le malattie europee, nel giro di circa 100 anni non rimase piu’ orma delle citta’ Maya, la popolazione fu sterminata dalle malattie e dalla feroce repressione religiosa.
Il popolo Maya comunque sopravvisse anche agli sconvolgimenti politici che seguirono, dovettero sopravvivere anche ai vari governi militari succedutisi nel secolo scorso molti ovviamente andati al potere con il benestare degli Stati Uniti, tutti questi governi militari cercarono di sterminare ancora di piu’ i rappresentanti delle etnie indigene ma per fortuna non ci riuscirono.

Ma quando e’ la fine del Mondo???

in cima E adesso parliamo di quando arrivera’ questa benedetta o maledetta fine del Mondo.
Ma non vi e’ bastato il 200.000m (2000) con tutti quegli sciocchi che correvano dietro al millenium bug e poi alla fine non e’ successo niente, come al solito ci si sono arricchiti i furbi.
La fine del Mondo avverra’ quando il tempo avra’ fatto il suo corso e di certo non prima di 4 o 5 miliardi di anni.
Forse voi pensevate la fine dell’ uomo e non della Terra, ma l’ uomo non conta niente su questa Terra, non conta niente in questo sistema solare, non conta niente nell’ universo, perche’ allora darsi tanto pensiero.
L’ uomo non ha bisogno dei Maya, di Nostradamus o di altri per decidere quando distruggersi, stiamo gia’ lavorando alacremente per questo non ve ne eravate accorti?
Ma si, l’ inquinamento, le guerre, le pestilenze fatte in laboratorio, gli OGM, la mucca pazza, i cibi adulterati, le medicine inutili, i politici incompetenti, gli industriali ingordi, i ricchi menefreghisti, i figli di papa’ con il macchinone, il ragazzino che spera di fare il calciatore o la ragazzina che spera di fare la velina, piu’ segni evidenti di questi che sta’ arrivando la fine del mondo………

Link Utili

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