Abbronzatura



1 – L’ abbronzatura è una reazione di difesa del nostro organismo (non e’ una cosa estetica!)

2 – Cio’ che stimola l’ abbronzatura danneggia la nostra pelle(raggi solari diretti ultravioletti UV, lampade solari ad ultravioletti UV!)

3 – La massiccia esposizione al sole o alle lampade solari provoca un’ invecchiamento precoce della pelle e nel caso peggiore danni anche di origine tumorale.

1) Radiazioni Ultraviolette
2) Danni alla Pelle e agli Occhi
3) Lampade solari
4) Vero o Falso
5) Inquinamento
6) Link

Radiazioni Ultraviolette

Le radiazioni ultraviolette che danneggiano la pelle sono suddivise in tre categorie:

UV-A (400-315 lunghezza d’ onda in nanometri)
possono causare ustioni ad alte dosi, provocano invecchiamento della pelle, ad alte dosi indebolimento del sistema immunitario, favoriscono l’ abbronzatura, aiutano la sintesi della vitamina D.

UV-B (315-280 lunghezza d’ onda in nanometri)
sono ritenuti la causa del cancro della pelle denominato melanoma (indotto da mutazioni del dna delle cellule), provocano invecchiamento della pelle, indebolimento del sistema immunitario, contrastano la sintesi della vitamina D, favoriscono l’ abbronzatura.

UV-C (280-100 lunghezza d’ onda in nanometri)
vengono quasi tutti rifratti dalla ionosfera, pericolosissimi provocano ustioni, cancro, indebolimento sistema immunitario, data la loro potenza possono ustionare senza abbronzare.

L’ indebolimento dello strato di ozono aggrava gli effetti sulla salute causati dalle esposizione a radiazioni UV.
Gli esseri umani e l’ambiente sono esposti a più alti livelli di radiazioni UV e soprattutto UV-B e UV-C.

In Italia non esiste una vera e propria politica di prevenzione delle malattie causate dalla errata esposizione solare.
Ci sarebbe bisogno di un costante monitoraggio satellitare che informi la popolazione sulla gradazione di UV presenti specialmenti sui centri balneari, in modo da informare tempestivamente la gente.

Tabella con le gradazioni di intensita di irraggiamento di ultravioletti:

Tabella con il grado di pericolo in base alla colorazione della pelle :

Indice UV Pelle molto Chiara Pelle Chiara Pelle Scura Pelle Molto Scura
1-2 Basso Basso Basso Basso
3-4 Medio Basso Basso Basso
5 Alto Medio Basso Basso
6 Molto Alto Medio Medio Basso
7 Molto Alto Alto Medio Medio
8 Molto Alto Alto Medio Medio
9 Molto Alto Alto Medio Medio
10 Molto Alto Alto Alto Medio

Danni alla Pelle e agli Occhi

La moda moderna dell’ esposizione cronica al sole e di avere un’abbronzatura permanente, inducono, in un certo numero di persone, lesioni precancerose chiamate cheratosi solari, ed epiteliomi basocellulari e spinocellulari, carcinomi , invecchiamento precoce della pelle, lesioni agli occhi.

I tumori maligni della pelle sono frequenti e in aumento.
in Italia si osservano circa 90.000 nuovi casi di cui 8000 casi di melanoma ogni anno.

L’ Organizzazione Mondiale della Sanita’ ha identificato 9 malattie strettamente legate all’esposizione a radiazioni ultraviolette:

1 – melanoma cutaneo, tumore maligno dei melanociti, cellule della pelle che producono il pigmento cutaneo (melanina)

2 – carcinoma squamoso della pelle, tumore maligno che, rispetto al melanoma, ha un’evoluzione più lenta ed è associato a minore morbilità e mortalità

3 – carcinoma basocellulare (basalioma), tumore cutaneo che si sviluppa prevalentemente in età avanzata e si diffonde lentamente e localmente

4 – carcinoma squamoso della cornea o della congiuntiva, raro tumore oculare

5 – cheratosi, malattie croniche della pelle che in rare occasioni possono generare lesioni pretumorali

6 – scottature e ustioni

7 – cataratta corticale, degenerazione del cristallino, che diventa sempre più opaco fino a compromettere la vista e che, in certi casi, può portare anche alla cecità

8 – pterigio, inspessimento della congiuntiva che porta a opacizzazione della cornea o a una limitazione dei movimenti oculari

9 – riattivazione dell’herpes labiale, a causa dell’immunosoppressione indotta dall’eccesso di UV.

I risultati hanno confermato che il rischio di sviluppare un epitelioma e’ piu alto di “1,5 volte per il basocellulare” e “2,5 volte per lo spinocellulare” nei soggetti che hanno utilizzato lampade abbronzanti.

Se l’ esposizione alle lampade abbronzanti e’ avvenuta prima dei 20 anni il rischio e’ “1.8 volte piu’ alto per l’ epitelioma basocellulare” e “3.6 volte piu’ alto per l’ epitelioma spinocellulare”.

Le macchie sulla pelle vanno tenute sempre d’ occhio e per ogni dubbio rivolgersi subito ad un buon Dermatologo.


Ci sono alcune buone norme da tenere in considerazione sulle macchie cutaneee ad esempio :

E non dimentichiamo l’ invecchiamento della pelle causato dall’ eccessiva esposizione ai raggi UV (specialmente al giorno d’oggi in cui purtroppo sembra che tutto sia basato sull’apparenza)

Lampade Solari

Al giorno d’ oggi vengono utilizzate lampade sempre piu’ potenti e veloci nell’ abbronzare senza tener conto che
molti farmaci, compresa la pillola anticoncezionale, e alcuni cosmetici potenziano l’azione di danneggiamento dei raggi UV.
Purtroppo la scalata della potenza espone a rischi fino a oggi sconosciuti.

Lettini a lampade solari con potenze dai 3.000 watt fino ai 20.000 watt per cuocersi in 10-20 minuti.


L’energia UV che penetra attraverso la pelle è così forte da provocare la sintesi di nuovi composti – si chiama fotosintesi – prima non presenti e questo si traduce in un rischio di reazione allergica fino allo shock anafilattico con pericolo di vita.
Prima di fare una lampada dovreste essere molto sicuri di cosa vi siete spruzzati o spalmati addosso, o di quali medicine avete ingerito e l’ effetto che hanno per non incorrere in rischi stupidi e assurdi.

Cabine solari con potenze dai 8.000 wat ai 15.000 watt per cuocersi in 10-20 minuti.

Purtroppo miliaia di persone ogni anno si espone senza nessun controllo medico ad ore ed ore di lampade solari rischiando la propria salute solo per moda.

Se madre natura vi avesse voluti scuri di pelle avreste genitori scuri di pelle e vi fareste meno s…e mentali sull’ abbronzatura.
Se poi volete dei bei figli perennemente abbronzati sposatevi con persone piu’ scure di voi cosi’ forse finira’ questo odioso razzismo strisciante.

Il massimo poi dell’ assurdita’ di certe persone e di un certo mondo moderno sono i razzisti perennemente abbronzati, in tv se ne vedono tanti tutti i giorni.

Vero o Falso

Abbronzarsi fa bene alla salute ed e’ sano.

FALSO. L’abbronzatura è un risposta difensiva del nostro corpo ad ulteriori danni che possono essere causati da successive esposizioni ai raggi UV.

Abbronzarsi protegge dal sole.

FALSO. Su pelle chiara anche una buona abbronzatura offre poca protezione dai raggi del sole.

Fa bene ai bambini anche in piccola eta’ abbronzarsi.

FALSO. Per assorbire la vitamina D necessaria al nostro organismo bastano 20 minuti di esposizione solare al giorno, tutto il tempo in piu’ serve solo a danneggiare la pelle, nel caso dei bambini il pericolo e’ ancora maggiore.

Ci si può bruciare (arrossare) anche se il cielo è coperto di nuvole

VERO. Le nuvole lasciano passare fino all’80% dei raggi UV. La foschia può addirittura aumentare focalizzandoli i raggi UV.

Ci si può bruciare (arrossare) mentre si sta in acqua

VERO. L’acqua offre minima protezione dai raggi UV, invece il riflesso della luce solare sull’acqua ne aumenta l’esposizione.

In inverno e in primavera le radiazioni UV non sono pericolose

FALSO. L’intensità delle radiazioni UV è più bassa nei mesi invernali, ma sulla neve l’ esposizione puo’ raddoppiare.
In primavera le temperature sono basse ma i raggi del sole sono inaspettatamente forti.

Le creme solari proteggono, quindi si può prendere il sole più a lungo

FALSO. Le creme protettiva non vanno assolutamente usate per stare di piu’ al sole.
La protezione dipende dal prodotto, da come viene usato e soprattutto dal tempo che si sta’ al sole.
Alcuni studi hanno rivelato che in particolari casi certi tipi di crema danneggiano di piu’ la pelle che il sole stesso.

Se si fanno delle pause sotto l’ ombrellone non ci si ustiona.

FALSO. Durante il giorno si somma l’esposizione alle radiazioni UV.

Se non si sente il calore dei raggi solari non ci si ustiona.

FALSO. Le radiazioni UV, che sono pericolose perche’ provocano scottature o peggio oltre all’ abbronzatura, non sono calde. Il calore percepito e’ dato dai raggi infrarossi del sole che pero’ non provocano danni alla pelle.

Inquinamento

L’ inquinamento prodotto dal consumo eccessivo di energia delle lampade UVA, pensate alle centinaia di miliaia di lampade accese di continuo da mattina a sera in tutto il mondo.
Stiamo parlando di milioni di Kw.

L’ inquinamento per la costruzione di queste lampade, per il trasporto, per la distruzione quando diventano vecchie o obsolete, per lo smaltimento nelle discariche o peggio ancora nei termovalorizzatori.

L’ inquinamento delle fabbriche chimiche che producono miliaia di tonnellate di creme solari, idratanti, doposole e tutte le altre fantasiose cremine, sciampi, profumi che la gente si sparge addosso, prima e dopo essersi abbronzata.

L’ inquinamento prodotto da milioni di persone che prendono la macchina per spostarsi e recarsi al mare per stare 12 ore sotto ad un sole cocente in mezzo a miliaia di persone.

Il danno sociale ed economico di tutte quelle persone che purtroppo si ammalano di cancro a causa
della troppa esposizione al sole, non sto’ parlando di quelle che sono costrette per lavoro, ma di quelli che lo fanno per seguire una stupida moda.

Il mondo moderno ci ha imposto la moda dell’ abbronzatura che produce danni rilevanti all’ ambiente e a noi stessi, l’ uomo si e’ piegato a questa pubblicita’ occulta ciecamente senza protestare.

Si sente certa gente dire che se non sei abbronzato (come un toast) sei malato!
Ma forse sarai malato tu che stai 12 ore sotto il sole e rischi un cancro.

Per avere la pelle un po’ piu’ scura vi sembra logico provocare e subire tutti questi danni?

Link

http://orias.dwd.de/promote/forecast indice della radiazione ultravioletta ricevuta nelle varie nazioni del mondo

Link Utili

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