calendario maya
i Maya
calendario maya
 
MAYA eccellenti Astronomi e che altro.......
 
 

estensione dell' impero maya

 
 
 
 
     
 

Il territorio occupato dai Maya si estendeva tra il Messico e l' Honduras nel centro america, durante la loro civilta' la popolazione raggiunse la quota di dieci milioni di abitanti, per l' epoca una cosa straordinaria!

 
  1) Costruzioni  
  2) Alcuni dei loro dei  
  3) Alfabeto e Numerazione  
  4) Date e Astronomia  
  4a) Converti la data attuale in data Maya  
  5) Punti cardinali  
  6) Reperti ritrovati  
  7) Mitologia  
  8) Gioco sacro  
  9) Agricoltura  
  10) Medicina  
  11) Storia  
  12) Ma quando e' la fine del mondo ????  
     
  Perche' un popolo dedito all' agricoltura studio' cosi' profondamente le stelle ?  
  Perche un popolo senza tecnologia avanzata dedico' cosi' tanto tempo allo studio di numeri mostruosamente grandi ?  
  Perche' un popolo privo di strumenti astronomici studio' per secoli la costellazione delle Pleiadi ?  
     
     
  La storia Maya si puo' dividere in tre' grandi periodi :
il primo chiamato preclassico  va dall' anno  196.200m (1.800a.c.) fino al 198.250m (250d.c.)
il secondo chiamato classico   va dall' anno  198.250m (250d.c.)   fino al 198.925m (925d.c.)
il terzo chiamato postclassico va dall' anno  198.925m (925d.c.)   fino al 199.697m (1697d.c.)
La civiltà Maya ebbe il suo massimo splendore in un periodo che va dal 198.300 al 198.900 (300 d.C. al 900 d.C.)
Il primo giorno per i Maya risale all' agosto 194.887m (3113a.c.) provabilmente qualche arcaico e antico mito da cui parti' tutta la cronologia e la numerazione matematica e astronomica che svilupparono nei secoli della loro permanenza nelle zone del Guatemala,Yucatan,Campeche,Quintana-roo,Chiapas,Belize.

 
     
     
 

Alcune dello loro costruzioni piu' grandi

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  Piramide sita a Dzbanche nello Yucatan.  
  Piramide di Chichen Itza nello Yucatan.  
  Piramide di Edzna nel Campeche.  
  Piramidi di Palenque nel Chiapas.  
  Piramidi di Tikal nel Guatemala.  
  Piramidi di Tulum nel Quntana-roo.  
  Piramide di Uxmal nel Messixo.  
  Piramidi del Xpujil nel Campeche. (ricostruzione)  
     
     
 

Alcuni dei loro Dei

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  Itzam Ná Dio della Creazione
Xbalanqué primo gemello
Chakal Ix'Çhel Dea della luna
Ah Mun Dio del mais
Dio serpente
Ah Tzul  Dio scoprpione
K'awil Dio della guerra
Buluk Kab dio delle inondazioni
Dea della fertilita'
M Dio del vento
Sakal Ix'Chel Dea della Medicina
 Hunahpú secondo gemello
dio degli deiB Dio degli dei
K'inich Ahaw Dio del sole
Dio dell' ossidiana
Chac Dio della pioggia
Hun Kisin Dio della morte
Ak Uuk Yol Zip Dio cervo
Ek Chuah Dio dei commercianti
 
     
     
 

Alfabeto e Numerazione

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Qui di seguito l' alfabeto Maya :




La scrittura Maya e' un insieme di glifi o ideogrammi in cui ogni carattere rappresenta un' idea astratta, contiene elementi simbolici religiosi a volte rebus e anche contenendo elementi fonetici non e' di tipo sillabico come ad esempio la nostra.
Questo complicatissimo sistema di scrittura era cosi voluto perche' solamente pochissimi dovevano esserne a conoscenza, cioe' i sacerdoti che facevano da tramite tra il popolo e gli dei.
Vi sono moltissimi esempi di scrittura monumentale nelle piramidi e costruzioni Maya con glifi scolpiti, ma anche un ampio numero di libri in carta ripiegata ottenuta dalle fibre di agave con glifi pittorici.
Purtroppo moltissimi di questi libri furono distrutti dai religiosi che si recarono in quelle zone per evangelizzare gli indigeni, cosi' per la stupidita' e l' ignoranza di pochi stolti venne persa una grande parte della storia dei Maya.

Rimangono solamente alcuni codici Maya chiamati :
Codice di Dresda
Codice di Parigi
Codice di Madrid
e Codice di Grolier sono fatti con lunghe strisce di corteccia di ficus prima ribattute, poi impregnate di resina ed infine ricoperte di un strato di calce sul quale sono dipinti i glifi in nero, giallo, verde, azzurro e rosso.

Qui di seguito la numerazione a base vigesimale(0-19)  :

I numeri avevano un nome ben preciso e cioe :
0   mih
1   hun
2   kaa
3   ox
4   kan
5   hu, ho
6   wak
7   wuc
8   waxac
9   bolon
10 lahun
11 buluk
12 lahka
13 oxlahun
14 kanlahun
15 hulahun
16 waklahun
17 wuklahun
18 waxaklahun
19 bolonlahun
20 hun kal
I Maya furono i primi ad inventare il numero  zero e la numerazione con posizione precisa.
Con posizione precisa si indica che ogni cifra assume un valore differente a seconda della posizione che occupa:
ad esempio nel numero 2012 il numero 2 sta per duemila, lo 0 per centinaia, 1 per 10 e 2 per 2. Se si scambia il primo 2 con lo 0 automaticamente si stravolge il valore di entrambi i numeri e del significato totale.
I Maya invece di utilizzare la numerazione in base 10 utilizzavano quella in base 20, mettendo in colonna i numeri.

 

 
     
     
 

Date ed Astronomia

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Nomi dei mesi :
1 Pop  2 Uo  3 Zip 4 Zotz  5 Tzec  6 Xul

7 Yzxkin  8 Mol  9 Chen  10 Yax  11 Zac  12 Ceh  13 Mac  14 Kankin  15 Muan  16 Pax  17 Kayab

18 Cumku  19 Uayeb o Uayeyab

Nomi dei giorni kin del calendario rituale tzolkin composti da 20 numeri ma contati per 13 cioe arrivati al giorno 13 i Maya ricominciavano a ricontare da 1 ma con il nome del 14 (certo che sapevano come complicarsi la vita):
1 Ahau  2 Imix  3 Ik  4 Akbal  5 Kan  6 Chicchan
7 Kimi  8 Manik  9 Lamat  10 Muluc  11 Oc  12 Chuen
13 Eb  14 Ben  15 Ix  16 Men  17 Cib  18 Caban
19 Etznab  20 Caunac

Data attuale
Anno
Mese Giorno
Data Maya
Anno*400
Baktun
Anno*20
Katun
Anno
Tun
Mesi
Uinal
Giorni
Kin
Calendario
Rituale
Tzolkin
Calendario
Normale
Haab


Cicli maya LC (conteggio lungo di date longcount K=migliaia M=milioni T=miliardi)
la piu grande data o numero segnata su un monumento maya usando la notazione LC e'
13.13.13.13.13.13.13.13.13.13.13.13.13.13.13.13.13.13.13.13.0.0.0.0
una cifra cosi grande da essere quasi inconcepibile.

Kin 1 giorno LC0
Winal 20 giorni LC1
Tun 360 giorni                                        1 anno  20^0 LC2
Katun 7.200 giorni                                20 anni  20^1 LC3
Baktun 144K giorni                      400 anni  20^2 LC4
Piktun 2M 880K giorni                  8K anni  20^3 LC5
Kalabtun 57M 600K giorni         160K anni  20^4 LC6
Kinchiltun 1T 152M giorni      3M 200K anni  20^5 LC7
Alautun 2 3T 40M giorni       64M anni     20^6 LC8
Hablatun  460T 800M giorni      1T 280M anni    20^7   LC9

A  9.216 T giorni         25.6 T anni   20^8   LC10
B  184.320 T giorni     512 T anni   20^9   LC11
C  3.686.400 T giorni                10.240 T anni   20^10   LC12
D              73.728.000 T giorni              204.800 T anni   20^11   LC13
E          1.474.560.000 T giorni           4.096.000 T anni   20^12   LC14
F         29.491.200.000 T giorni         81.920.000 T anni   20^13   LC15
G       589.824.000.000 T giorni    1.638.400.000 T anni   20^14   LC16
H  11.796.480.000.000 T giorni   32.768.000.000 T anni   20^15   LC17

I               235.929,6 TT giorni              655,36 TT anni   20^16   LC18
J              4.718.592 TT giorni            13.107,2 TT anni   20^17   LC19
K           94.371.840 TT giorni             262.144 TT anni   20^18   LC20
L       1.887.436.800 TT giorni          5.242.880 TT anni   20^19   LC21
M    37.748.736.000 TT giorni       104.857.600 TT anni   20^20   LC22
N   754.974.720.000 TT giorni    2.097.152.000 TT anni 
  20^21   LC23

The Coba Number 10.331.233.010.526.315.789.473.682.240.000 giorni
The Coba Number 28.697.869.473.684.210.526.315.784.000 anni (forse la fine dell' universo conosciuto?)
The Coba Number
20^22 LC24

 
  L' astronomia rappresentava per i Maya una parte importantissima di tutta la loro vita, con essa decidevano la loro politica la loro religione e il destino che avrebbero seguito gli affari o le guerre.
Senza nessuna conoscienza matematica moderna, senza l' utilizzo di telescopi, di macchine calcolatrici e di computer, essi riuscirono con la sola annotazione scrupolosa e osservazione degli eventi astronomici nel corso di decine e centinaia di anni a scoprire e catalogare i movimenti dei pianeti e della Terra intorno alla Via Lattea.

La precisione con cui riuscirono a calcolare tutti questi dati stupisce gli scienziati moderni perche' e' veramente straordinaria sapendo che tutte le misurazioni avvenivano a occhio nudo e di notte senza nessuna strumentazione moderna.

I Maya erano interessati moltissimo a Venere
considerato piu' importante del Sole stesso, a Marte e alla Via Lattea.
Nel codice di Dresden uno dei manoscritti sopravvissuti e' annotato con minuziosita' il ciclo completo di Venere e di altri pianeti :

Luna    mese
calcolo odierno      29,530  calcolo maya    29,530
Venere anno
calcolo odierno    583,933  calcolo maya  583,920
Marte    anno
calcolo odierno    779,941  calcolo maya  780,779
Sole      anno
calcolo odierno  365,2419  calcolo maya
  365,242

I Maya usavano un calendario Lunare chiamato Tun'Uc che utilizzava la serie lunare contata alternativamente di 29 o 30 giorni per correggere il vero periodo sinódico lunare che e' di 29.5 giorni.
La luna era conosciuta in maniera impressionante, le predizioni dell' eclissi lunari sono riportate con estrema esattezza nel codice di Dresden.


Anche sul Sole i Maya annotarono tantissime informazioni dagli equinozi ai solstizi e i passaggi per lo zenit, le eclissi.
L' osservazione costante e precisa del sole porto' a costruire edifici sincronizzati con gli elementi astrali come a Chichen Itza dove durante il tramonto nei giorni degli equinozi primaverile e autunnale il Serpente Solare sale dalla parte della scalinata della piramide El Castillo.

Sempre nel codice di Dresda viene descritta con precisione l' andamento stellare di Marte attraverso il cielo, gli astronomi Maya scoprirono due di cicli di tempo che descrivono esattamente il movimento del pianeta, inoltre avevano rivelato una serie di cicli sconosciuti agli astronomi occidentali dell' epoca sui movimenti erratici del pianeta.

Gli astronomi Maya avevano rappresentato le costellazioni fisse chiamate anche zodiaco, ad esempio nel codice di Parigi la costellazione dello Scorpione riceve lo stesso nome che gli attribuiamo noi adesso.

La Via lattea Wakah Chan era molto venerata dai Maya, la chiamavano Albero del Mondo ed era rappresentata da un albero maestoso la
Yaxché Ceiba.

Durante l' inverno quando la Via lattea domina il cielo la chiamavano il "Serpente Bianco di Ossa".


L' astronomia Maya si basava sul calendario rituale tzolkin di 260 giorni suddivisi in 13 mesi di 20 giorni esso si basa sul ciclo delle Pleiadi
PLEIADI (M45)di 26.000 anni, ed e' il grande ciclo della cosmologia Maya.
Le pleiadi distano solo, per cosi' dire, 320 anni luce dalla Terra,viene anche detto delle Sette Sorelle e' un ammasso di stelle piuttosto giovane di circa 100 milioni di anni.


La fine del grande ciclo il tredicesimo Baktun avverra' il Giorno: 20 Acqua Mese: 13 Inverno Anno: 200012 manava anno del rinnovo(21 dicembre 2012), il Sole del Solstizio si allineerà con l'area oscura della Via lattea il posto che i Maya chiamano La Bocca del Coccodrillo.
La relazione tra i Maya e le Pleiadi si trova nei Libri Sacri dei Maya, nella coscienza dei nonni e nonne che glieli trasmisero, gli anziani raccontavano che l'Universo incominciò nelle Pleiadi.

Nelle Pleiadi vicino alla costellazione di Orione nel Toro c'e' Alcione , esso rappresenta la dea terra ed e' una figura preponderante nell'astronomia Maya, essi credevano che fosse la casa degli antenati.
Il Sole si allinea con Alcione ogni 52 anni che e' il ciclo del secolo Maya (che l' uomo provenga da quei paraggi?).

Il cosiddetto astronauta di Pelenche (scultura in altorilievo su di una pietra tombale).
I Maya utilizzavano anche il calendario civile haab invece era composto da 365 giorni suddivisi in 18 mesi di 20 giorni l’uno a cui si andavano ad aggiungere tutti insieme 5 giorni considerati infausti chiamati uaieb in cui la popolazione viveva con gran paura e rimaneva chiusa in casa, questo calendario era piu' preciso di quello gregoriano.

 
     
     
 

Punti Cardinali

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  LAKIN EST    CHIKIN OVEST    CENTRO
   
XAMAN NORD    NOHOL SUD

 
     
     
 

Reperti ritrovati

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  FIGURE SCOLPITE  GIOIELLI  PIPA PER FUMO
PITTURE all' interno dei TEMPLI    STATUE
CERAMICHE  ABBELLIMENTI
 
     
     
 

Mitologia Maya

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  Il Popol Vuh rimane il testo essenziale per comprendere l’anima profonda dei Maya.
Esso ci riferisce il mito della Creazione così come lo concepivano i Maya.

Agli inizi dal caos emergevano soltanto il cielo e l’acqua.
C’erano soltanto l’immobilità e il silenzio nelle buio della notte.
Ma con la potenza del Verbo gridando semplicemente Terra gli dei creatori Gukumatz e Hurakan (dal quale deriva la parola uragano) la fecero comparire.
Essi la rivestirono di foreste, di praterie, di fiumi e la popolarono di una moltitudine di animali, ciascuno con proprie caratteristiche, abitudini e funzioni particolari.
Ma poiché questi ultimi erano incapaci di rendere omaggio agli dei, essi furono destinati a servire soltanto da nutrimento e dunque ad essere uccisi e divorati.
Gli dei creatori modellarono poi delle creature di argilla che si rivelarono prive di intelligenza e di sentimenti, senza consistenza ne forma e quindi incapaci di parlare e di onorarli.
Delusi, gli dei si affrettarono a distruggerli sciogliendoli nell’acqua (mi sbaglio o secondo la religione cristiana-ebraica noi proveniamo dal fango?).
Dopo essersi consigliati con alcuni cacciatori mitici e con alcuni incantatori, gli dei scolpirono allora degli esseri di legno, che parlavano, mangiavano e procreavano, ma il cui viso, essendo di legno, non aveva ne vita ne espressione; essi avevano le mani e i piedi privi di dita, e le loro carni erano gialle, prive di sangue, la loro intelligenza era mediocre ed essendo privi di sentimenti essi ignoravano i loro creatori, questi ultimi delusi di nuovo.li fecero annegare sotto diluvi d’acqua che oscurarono la crosta terrestre come una resina spessa (il diluvio universale che si legge in tutte le religioni).

Dal cane al giaguaro tutti gli animali si rivoltarono contro quei tristi fantocci e tutti gli esseri del creato si ribellarono contro di loro, gli uccelli per primi, compresi i tacchini e persino gli utensili domestici, pentole e zucche comprese, con setacci e paioli, si misero contro di loro e li ridussero in polvere o li costrinsero a fuggire sugli alberi più alti.
Ecco perché le scimmie, che sono loro discendenti, vivono sugli alberi.
Allora gli dei presero una nuova iniziativa: impastarono la farina di mais, di una specie gialla e bianca che avevano scovato per caso, con l’aiuto della volpe, del coyote, del corvo e del pappagallo, nel seno di una montagna che nascondeva i chicchi nel suo ventre, modellarono i primi quattro uomini, ma li dotarono di sensi troppo perfetti che permettevano loro di vedere sino all’infinito e di un pensiero che riusciva a cogliere e abbracciare tutto (naufraghi di atlantide scomparsa o alieni precipitati per sfortuna sul nostro pianeta?).
Preoccupati per aver creato dei geni, troppo simili a sé, gli dei soffiarono loro sul viso e subito il loro sguardo si velò, la loro vista si ridusse (dopo decenni di sopravvivenza anche le civilta' piu' intelligenti decadono!).
Essi videro soltanto ciò che era loro vicino e soltanto quello che apparve chiaro ai loro occhi.
Gli dei diedero loro delle spose che si trovarono con gioia al loro risveglio.
Ormai l’alba incorporava il cielo a levante e la stella del Mattino annunciava il sole.
Quegli esseri umani, conoscendo il cerimoniale religioso, resero omaggio agli dei che approvarono e ricevettero i loro tributi: Contemplando la stella del Mattino, questi antenati dei Maya storici formularono questa preghiera:
"Salve, o Creatore, o Formatore; tu che ci vedi e ci senti, non abbandonarci, non lasciarci mai.
O Dio, tu che sei in cielo e in terra, dona a noi e alla nostra discendenza la prosperità finché il sole e l'aurora cammineranno nel cielo e le piante spunteranno sotto la luce.
Permettici di camminare sempre per verdi sentieri e fa che noi siamo tranquilli e in pace con i nostri, che viviamo una vita felice; dacci perciò una vita, un’esistenza al riparo da ogni rimprovero, o Hurakan Gukulmatz, o tu che generi e dai l’essere, fa che la germinazione abbia luogo e che ci sia la luce."

Nel pensiero Maya, non è l’uomo il punto culminante della creazione, ma l’alba.
Inoltre ogni atto divino che riguarda uomo,animali,piante o altro avviene sempre di notte e termina prima dell’alba.


 
 
     
     
 

Gioco Sacro la K'ich'é o (Pelota)

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  Questo gioco a quanto si sa' fu' il primo sport effettivo nella storia dell' umanita' circa nel 4500 anni fa. Il primo campo da gioco ritrovato integro e' quello di Nakbe' di 2500 anni fa.
Solo in Gautemala sono presenti piu' di 300 campi da gioco.
Questo gioco si pensa venisse praticato da tutta la popolazione fin da tenera eta', poi vi era invece l' aspetto rituale riguardante festivita' politiche o religiose.
In queste occasioni si formavano due squadre con un massimo di 5 giocatori ciascuna, la palla aveva un diametro di circa 25 cm e pesava fino a tre chili, era composta lattice e tela cerata.
I giocatori avevano protezioni per il capo, per le ginocchia e per i gomiti e per le anche, non si poteva toccare la palla con piedi o mani.
Il campo da gioco di solito aveva una superfice di 95 per 35 metri, ai lati vi erano due muri non verticali dove erano presenti due anelli in cui doveva essere fatta passare la palla per segnare il punto, la palla non doveva mai toccare terra.
Il gioco rappresentava la guerra tra gli dei del cielo e quelli dell' inframondo mentre la palla simboleggiava il sole, in occasioni speciali e rituali il capo della squadra perdente veniva decapitato.
 
     
     
 

Agricoltura

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  I Maya avevano un sistema agricolo molto avanzato, spesso usavano il metodo del taglia e brucia cioe' tagliavano una zona boscosa per farne terreno coltivabile, utilizzavano terrazzamenti molto estesi, praticavano innesti per migliorare le specie dei vegetali coltivati, riuscirono ad incrementare notevolmente la produzione del mais, elemento base di tutta la loro cucina. Con l' accrescimento della popolazione l' agricoltura divenne sempre piu' essenziale per lo sviluppo e l' espansione. Si specializzarono anche nella coltivazione di numerose altre risorse vegetali come le zucche, il cotone, i fagioli, il peperoncino, il caffe', la manioca, la patata dolce, peperone, papaia, pomodoro o l' avocado. L' esplosione democrafica fu garantina dalla sovrabbondanza delle riserve alimentari per molti secoli.
Per effettuare oculate operazioni agricole ci si affidava ai fenomeni celesti, all' osservazione del cambiamento delle stagioni, a tutta la formidabile scienza astronomica dei sacerdoti Maya.
 
     
     
 

Medicina

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  La medicina Maya considera l' uomo come parte integrante del cosmo e della societa' che lo circonda, qualunque cambiamento nella natura della societa' della famiglia o del cosmo possono porcurargli salute o malattia.
La medicina Maya riconosce un importantissimo legame tra anima e corpo, tra le varie parti interne del corpo, tra il corpo e il tempo cosmico e tra la concezione di freddo e caldo.
La malattia viene considerata uno squilibrio tra il freddo e il caldo, l' erborista Maya interviene con opportune pratiche mediche nel curare i vari scompensi sia fisici che mentali utilizzando opportune erbe e minerali.
Oltre alle erbe ovviamente c'e' tutta la parte rituale con l' uso di candele, incensi, bibite e riti che servono per alleviare la malattia.
Vi erano all' epoca vari tipi di medico ogniuno con la sua specialita' per curare quel tipo specifico di malattia.
 
     
     
 

Storia

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  La civilta' Maya ha origine antichissime, piu' di 3800 anni fa nelle zone comprese fra Messico e Hoduras, le popolazioni indigene iniziarono ad aggregarsi dapprima in piccoli villaggi per poi con il passare dei secoli in grandi citta' stato governate da nobili e sacerdoti.
Le varie citta' stato si fronteggiavano per economia e risorse si svilupparono numerose guerre che certo non giovarono allo sviluppo di questa civilta'.
Tra i 2200 e i 1100 anni fa i Maya ebbero il loro periodo di maggior espansione culturale, le citta stato dei Maya si scambiavano commerci e inofrmazioni, questo fu un periodo d' oro per lo sviluppo tecnologico, scientifico e artistico, anche la popolazione crebbe di conseguenza forse anche troppo.
Proprio alla fine di questa meravigliosa era di espansione  improvvisamente le citta' vennero abbandonate e la popolazione si sposto' in altre regioni, forse a causa di carestie o di guerre intestine, forse per il notevole incremento della popolazione che l' agricoltura non poteva piu' sostenere.
Ci fu' un nuovo periodo di espansione e di vita piu' o meno stabile fino a circa 500 anni orsono, la popolazione perse fiducia nei suoi capi provabilmente si erano fatti troppo crudeli o dispotici, pian piano le citta' vengono di nuovo abbandonate e la popolazione finisce sotto l' influenza degli Aztechi.
Purtroppo nel 198.527m (1.527d.c.) arrivarono gli spagnoli e con loro tutte le malattie europee, nel giro di circa 100 anni non rimase piu' orma delle citta' Maya, la popolazione fu sterminata dalle malattie e dalla feroce repressione religiosa.
Il popolo Maya comunque sopravvisse anche agli sconvolgimenti politici che seguirono, dovettero sopravvivere anche ai vari governi militari succedutisi nel secolo scorso molti ovviamente andati al potere con il benestare degli Stati Uniti, tutti questi governi militari cercarono di sterminare ancora di piu' i rappresentanti delle etnie indigene ma per fortuna non ci riuscirono.

 
     
     
 

Ma quando e' la fine del Mondo???

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  E adesso parliamo di quando arrivera' questa benedetta o maledetta fine del Mondo.
Ma non vi e' bastato il 200.000m (2000) con tutti quegli sciocchi che correvano dietro al millenium bug e poi alla fine non e' successo niente, come al solito ci si sono arricchiti i furbi.
La fine del Mondo avverra' quando il tempo avra' fatto il suo corso e di certo non prima di 4 o 5 miliardi di anni.
Forse voi pensevate la fine dell' uomo e non della Terra, ma l' uomo non conta niente su questa Terra, non conta niente in questo sistema solare, non conta niente nell' universo, perche' allora darsi tanto pensiero.
L' uomo non ha bisogno dei Maya, di Nostradamus o di altri per decidere quando distruggersi, stiamo gia' lavorando alacremente per questo non ve ne eravate accorti?
Ma si, l' inquinamento, le guerre, le pestilenze fatte in laboratorio, gli OGM, la mucca pazza, i cibi adulterati, le medicine inutili, i politici incompetenti, gli industriali ingordi, i ricchi menefreghisti, i figli di papa' con il macchinone, il ragazzino che spera di fare il calciatore o la ragazzina che spera di fare la velina, piu' segni evidenti di questi che sta' arrivando la fine del mondo.........