Io Romantico stile 800
 
 
 

Io Romantico (Solo rose per una rosa....)

 
     
  Indice:  
  Frasi romantiche  
  Poesia Fulmine  
  Poesia L'Aquila  
  Poesia Mantide  
  Canto Mattinata fiorentina  
  Canto Signorinella pallida  
  Test Affinita'  
     
     
     
 

Qui di seguito alcune frasi romantiche.

torna su
     
  Tutti i giorni la vita mi fa conoscere cose nuove ed emozionanti, dolci e sorprendenti  ma nessuna è così magica  e profonda quanto la visione del tuo sorriso e dei tuoi occhi.  
     
  L'amore è come un'alga sulla superficie di uno stagno. Anche se la scosti nulla le impedirà di tornare a galla.  
     
  Il bacio è un dolce scherzo che la natura ha inventato per fermare i discorsi quando le parole diventano inutili.  
     
  Il piu' bello dei viaggi e' quello che non e' stato ancora fatto, il piu' bello dei regali e quello che non e' stato ancora ricevuto, i più belli dei nostri giorni
non li abbiamo ancora vissuti. Ma la cosa piu' bella che mi e' accaduta sei tu.
 
     
  Il cuore di una donna è sfuggente come una goccia d'acqua su una foglia di loto.  
     
  Per saper quanto e' grande il mio amore, dovrai contare le stelle del cielo, ma cio' non basterà a misurarlo tutto.  
     
  Se io fossi un giudice e tu l'accusato, ti condannerei ad amarmi per sempre!  
     
  Se tu non mi ami, non importa, l' amore che ho per tè e in grado di riempire due cuori.  
     
  Il bacio si posa sulla fronte di una giovane ragazza, sulla guancia di una mamma, sulla mano di una giovane donna, sul viso di un neonato, sulle labbra di un'amante.  
     
  Se fossi fuoco ti scalderei, se fossi acqua ti disseterei, se fossi vento ti accarezzerei, se fossi terra mi farei calpestare, se fossi mare ti abbraccerei, se fossi luce ti illuminerei, ma sono solo un uomo e ti custodirò nel mio cuore <amore>.  


 

Qui di seguito alcune poesie e canti.

 
     
 

Fulmine

torna su
 

Nel sole ti vidi arrivare
i capelli dal vento lambire
i vestiti leggiadri ammiccare.
Il tuo passo veloce e sicuro
il tuo viso sereno e maturo
i tuoi occhi di limpida luce
brillavano del colore piu' puro.
Forse dea scesa dal cielo
forse visione di lucida follia
forse rosa sbocciata su stelo
oppure incantatrice dotata di magia.
Gli sguardi incrociammo un sol momento
gli occhi si fissarono ammagliati
gli animi ormai vinti e conquistati.
Nulla potei dire o potei fare
tu ti allontanasti con passo lento
forse turbata ancora da quel momento
avrei dovuto fermarti avrei dovuto gridare.
Rimasi invece li a osservar scioccato
nulla di simile mi era mai capitato
qualcuno me ne aveva si' raccontato
ma io sempre lo avevo deriso dicendogli stolto
ora invece capivo cos'era di fulmine il colpo.
I vestiti leggiadri ammiccare
i capelli dal vento lambire
nel sole ti vidi partire.

 

 
     
 

L'Aquila

torna su
 
Volavo giovane e rapace insaziabile di nuove conquiste
ogni giorno era un giorno di festa
ogni ora era un'ora felice e gioiosa
ogni istante vivevo solo per me.
Ma quel giorno sentivo e fremevo
qualcosa nell'aria il mio animo scuoteva.
La vidi laggiu' sola e splendente
non capivo il pericolo crescente
volteggiando mi tuffai a capofitto.
Lei mi vide era certo li apposta
sapeva bene quello che voleva.
Guardandomi arrivare si fece impettita
sicura e arrogante della sua bellezza.
Io ingenuo mi accostai vicino
ormai perso nel suo bel piumaggio.
Il cacciatore ardito alle volte diventa preda.
Lei si avvicino' e io spiegai le ali
i miei bei colori volevo che ammirasse.
E lei mi conquistò rapidamente
non seppi mai per calcolo o per amore.
Costruimmo insieme un nido caldo e accogliente
ma a lei gelosa mi scrutava sempre diffidente
di perdermi forse aveva paura
per cui un giorno all'improvviso
senza motivo alcuno o alcun paura
 mi strappo le ali con i suoi artigli.
Ridendo disse:"adesso sei mio per sempre"
"scordati di cercar nuove conquiste"
"adesso hai me e questo ti dovrà bastare".
"Sciocca" gli risposi "mi hai reso storpio
di questo bisogno non c'era
il mio cuor gia' ti apparteneva"
"come potrò cacciare cibo e godere della vita"
detto questo mi avvicinai al bordo
"non mi rimane altro da fare per me e finita!"
Piange ancora adesso la compagna crudele
per il suo gesto cattivo e insano.
Ma tutti sanno e anche lei sapeva
che un compagno ha bisogno di volare lontano
libero di cacciare e di assaporare il vento
per quanti errori in vita sua faccia 
ritornerà sempre dall'amata al nido .
Vola uccello Vola.
 
     
 

Mantide

torna su
 
Osservavi i miei vestiti casual
controllavi di soppiatto il portafoglio
ti informavi sulla macchina che avevo
mi chiedevi del mio titolo di studio
accennavi anche ai miei genitori
ti importava solamente dei miei soldi
non guardavi mai dentro la mia anima
non t'importava quanto grande era il mio amore
quando hai capito che non ero del tuo ambiente
che non viaggiavo in porche o su di un panfilo
che non possedevo vestiti Valentino
che non sniffavo coca in una villa
mi hai cancellato dalla tua corta memoria
e ci hai infilato subito un vicino
si bello, piacente, divertente assai
ma senza anima ne cuore e ne cervello
ma tanto ricco e tu miravi a quello.
 
     
 

Mattinata fiorentina

torna su
 

È primavera ... Svegliatevi bambine..
Alle Cascine, messer Aprile fa il rubacuor ...
E a tarda sera, madonne fiorentine
quante forcine si troveranno sui prati in fior
Fiorin di noce ...
C'è poca luce, ma tanta pace ...
Fiorin di noce ... C'è poca luce!
Fiorin di brace,
Madonna Bice non nega baci ...
baciar le piace, che male c'è?
E' primavera ... Svegliatevi bambine.
Alle Cascine, messere Aprile fa il rubacuor ...
È primavera ... Che festa di colori!
Madonne e fiori tentaste il genio
d'un gran pittor!
E allora, a sera, fiorivano gli amori,
gli stessi amori che adesso intrecciano
i nostri cuor!
Fiorin dipinto...
S'amava tanto nel quattrocento...
Fiorin dipinto... S'amava tanto!
Fiorin d'argento,
Madonna Amante le labbra tinte
persin dal vento si fa baciar!
E' primavera... Che festa di colori!
Madonne e fiori... Trionfo eterno
di gioventù!

 
     
 

Signorinella pallida

torna su
 

Signorinella pallida
dolce di rimpettaia
del quinto piano
non v'è una notte ch'io non sogni Napoli
e son vent'anni che ne sto lontano
Al mio paese nevica
e il campanile
della chiesa è bianco
tutta la legna è diventata cenere
io ho sempre freddo e sono triste e stanco
Amore mio non ti ricordi che
nel dirmi addio
mi mettesti all'occhiello una pansè
poi mi dicenti con la voce tremula:
"Non ti scordar di me"
E gli anni e i giorni passano uguali e grigi
con monotonia
le nostre foglie più non rinverdisciono
signorinella che malinconia
Tu innamorata e pallida
più non ricami innanzi al tuo telaio
io qui son diventato il buon Don Cesare
porto il mantello a ruota e fo il notaio
Il mio piccino
sfogliando un vecchio libro di latino
ha trovato -indovina- una pansè.
Perchè dagli occhi mi spuntò una lacrima?
Chissà, chissà perchè!

 
     
     
     
  Ma non gli date retta venite a trovare l'io satiro lui si che se ne intende!  
  Vattene via questa e' la mia pagina non la tua! E pure permaloso !  
  Show show maniaco. . . .  
     


 

 

Qui di seguito alcuni test interessanti.

 
     
  Test Affinita' torna su
 

E adesso per la vostra insaziabile sete di romanticismo vi presento di seguito il calcolatore di compatibilità affettiva !

Vi potrà sembrare strano ma molte volte si ha l'anima gemella a pochi passi da noi e non lo si capisce (vedi in ufficio, in palestra, in discoteca, ovunque) Beh grazie a questo innocuo programmino potrete trovarla in un baleno confrontando i nomi.
 
     
 

LOVEMETER

 
     
+ =


stiamo costruendo per voi (scusate il disagio)


  in cima