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Anno 2008 Basta mi sono rotto
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Sono profondamente deluso! |
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Sotto quello che pensavo fino al 2007 : |
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| Lo so' qualcuno di voi lettori starà storcendo il naso, qualcun'altro addirittura dira' "ecco lo sapevo e' un comunista mangiabambini", capisco che la tolleranza e l'intelligenza in certi ambienti non esiste per cui tutto quello che non vi piace e' da distruggere, comunque quello che dico sempre a quel certo tipo di persone e' "sperate di non aver mai bisogno di aiuto da gente come voi, perche' difficilmente ne riceverete!" | ||
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| Indice : | ||
| Frasi di Berlinguer | ||
| Ultima frase di Berlinguer | ||
| Riflessioni sul presente | ||
| Riflessioni sul futuro | ||
| Riflessioni sulla destra | ||
| Riflessioni sulla sinistra | ||
| Frasi del CHE | ||
| La bomba intelligente | ||
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| "Il rispetto delle alleanze non significa che l’Italia debba tenere il capo chino. I rapporti di amicizia e di cooperazione con gli Stati Uniti, che anche noi vogliamo coltivare, e la simpatia che proviamo verso il popolo americano, non possono escludere, ma anzi richiedono, la protesta e la ripulsa contro ogni intrusione nelle questioni sulle quali soltanto a noi italiani spetta decidere." | ||
| "Siamo nella storia e con la storia; siamo una grande forza democratica di trasformazione e noi stessi vogliamo rinnovarci continuamente per non venire meno agli appuntamenti che la storia ci chiede" | ||
| "Il processo di liberazione dei popoli si è fondato sopra il risveglio delle coscienze individuali di centinaia di milioni, di miliardi di uomini. La partecipazione alla lotta non solo accende gli animi, ma li dispone alla conoscenza, rendendoli protagonisti attivi di un processo di mutazione. Non per caso la volontà dei conservatori e dei reazionari di ogni latitudine e di ogni stampo, è innanzitutto quella di tenere, o di rendere, passivi e conformisti le donne e gli uomini, ma innanzitutto le giovani generazioni." | ||
| "Grava poi sulla umanità l'incubo della insufficienza delle risorse alimentari dinnanzi ad una espansione demografica senza precedenti, mentre immense risorse vengono dissennatamente dilapidate e mentre lo spreco dilaga nei Paesi ricchi. Cresce così il divario tra il Sud e il Nord del mondo: un divario intollerabile per ragioni di giustizia e foriero, se non avviato a essere superato, di esplosioni di imprevedibile portata." | ||
| "Si esercitano sulle nuove generazioni fino dalla prima adolescenza, sollecitazioni crescenti per il consumo, e in particolare per nuovi consumi individuali. Si aumenta costantemente il loro patrimonio di informazione, ma contemporaneamente non si riesce ad assicurare ai giovani un tempestivo ingresso nel mercato del lavoro. Di qui nasce una condizione che non è certo più quella, almeno nella maggior parte dei casi, dell'estrema indigenza, (com'era ancora nell'Italia che usciva dal fascismo), ma è sicuramente una condizione di frustrazione profonda, causa non certo unica, ma non ultima di tante forme di sbandamento." | ||
| "I partiti di oggi sono soprattutto macchine di potere e di clientela: scarsa o mistificata conoscenza della vita e dei problemi della società e della gente, idee, ideali, programmi pochi o vaghi, sentimenti e passione civile, zero. Gestiscono interessi, i più disparati, i più contraddittori, talvolta anche loschi, comunque senza alcun rapporto con le esigenze e i bisogni umani emergenti, oppure distorcendoli, senza perseguire il bene comune. La loro stessa struttura organizzativa si è ormai conformata su questo modello, e non sono più organizzatori del popolo, formazioni che ne promuovono la maturazione civile e l'iniziativa: sono piuttosto federazioni di correnti, di camarille, ciascuna con un 'boss' e dei 'sotto-boss'. La carta geopolitica dei partiti è fatta di nomi e di luoghi." | ||
| " 'Non può essere libero un popolo che opprime un altro popolo ', scriveva Marx. E potremmo parafrasare così quella affermazione: non può essere libero un uomo che opprime una donna." | ||
| "Hanno occupato gli enti locali, gli enti di previdenza, le banche, le aziende pubbliche, gli istituti culturali, gli ospedali, le università, la Rai, alcuni grandi giornali... Insomma tutto è già lottizzato e spartito e tutto si vorrebbe lottizzare e spartire". | ||
| "Compagni, proseguite il vostro lavoro... casa per casa... strada per strada...". | torna su | |
| Con queste ultime parole pronunciate al comizio di Padova giovedì 7 giugno 1984 ci ha lasciato per sempre un importante autorevole e degno uomo della politica italiana l' onorevole Enrico Berlinguer.. | ||
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Riflessioni sul presente |
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| Se avete letto le sue frasi, vi domanderete come mai ci sembrano cosi attuali anche se furono pronunciate venti anni orsono, forse
perche' niente e' cambiato. Pensate veramente di essere in un paese democratico, libero, in cui potete esprimere liberamente il vostro pensiero senza mettere a rischio la vostra carriera, il vostro posto di lavoro, la vostra serenità, la vostra azienda o attività? Mi dispiace deludervi ma non e' cosi', se lavorate in piccole aziende con meno di 15 persone dovete (adattarvi) o per meglio dire dare sempre ragione a chi vi paga lo stipendio se volete fare una vita serena. E non parliamo di scioperi o mutua, se state male in un piccola impresa cercherete di lavorare fino allo stremo perche' altrimenti possono essere cazzi amari specialmente per chi ha una famiglia da mantenere. E adesso passiamo ai lavoratori in industrie piu' grandi pubbliche o non, qui' il discorso cambia poco, siete tutelati non vi possono licenziare tanto facilmente se al vostro capo non piacciono le vostre idee politiche o sessuali o religiose, pero' c'e' sempre il ricatto. Se state scuotendo la testa vuol dire che non avete mai lavorato in azienda oppure che fate parte di quelli che ricattano o siete quella fetta in continua crescita di masochisti o passivi. Facciamo l'esempio pratico, siete uno che lavora bene nelle sue otto ore fa quello che deve fare ottimamente, siete uno che quando c'e' da far sciopero per delle giuste ragioni lo fa', siete uno che quando sta' male preferisce stare a casa invece di lavorare male o contagiare gli altri, con voi lavora uno che scioperi non ne fa mai, che lavora anche con 38 di febbre ovviamente male, che fa straordinario anche quando non ce ne sarebbe bisogno e che lecca le scarpe a quelli sopra di lui, vi siete fatti il quadro, bene chi pensate che riceverà l'aumento per primo? Per l'azienda voi avete un monte ore minore rispetto al vostro collega, in piu' nei tabulati riservati (di cui negheranno l'esistenza) avete parecchie lineette nere per ogni ora di sciopero o di mutua, mentre il vostro collega avrà molti segni + indicanti lo straordinario, e poi mentre le note dei vostri capi diranno impiegato buono o efficiente, le note del vostro collega riporteranno impiegato inserito perfettamente nell'ambito lavorativo volenteroso efficiente e disponibile. A questo punto il gioco e' fatto. Poi ovviamente vi verrà fatto capire in mille modi diversi che per far carriera dovrete comportarvi in un certo modo (piu' lingua, piu' soldi). E' ovvio che questi sono esempi estremi, ci sono ancora capi e dirigenti capaci di distinguere tra una buona lingua e un buon lavoratore, ma purtroppo mi sembra che le nuove generazioni siano abbastanza feticiste e gli piaccia molto di piu' la lingua e il servilismo. Avete la fortuna di essere negozianti o imprenditori, credete che per voi sia tutto rose e fiori, che fate quello che vi pare, che siete liberi, anche in questo caso sbagliate, si certamente avete piu' libertà del dipendente, potete sicuramente frodare lo stato evadendo una parte di tasse, rischiando praticamente nulla nel nostro bel paese, ma anche voi siete schiavi dei ricatti che vi faranno gli altri, e piu' sarete grossi e a piu' ricatti dovrete sottomettervi, si che potrete sfogare tutta la vostra frustrazione sui vostri lavoratori pero' questo di certo non migliorerà la situazione. Per cui diciamo che la vera democrazia e la vera libertà e molto lontana dal venire. |
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| Vi piace che tutto continui cosi', anzi che peggiori, vi piacerebbe ritornare alle condizioni lavorative dei primi del novecento, senza
mutua, senza pensione, senza garanzie, purtroppo e quello che sta' cercando di fare una cerchia di persone appartenenti al mondo politico, industriale, ricco (in senso
dispregiativo). Per queste persone l'uomo che non e' della loro cerchia, deve essere considerato un' oggetto capace solo di produrre profitti e che si accontenti delle loro
briciole e sia preso totalmente da fatti frivoli come il calcio, la televisione, la discoteca, e non pensi ad altro. In pratica uno zombi che loro possano manipolare a loro piacimento. Ne vedo tanti di zombi in giro, gente che vede nelle ragazze mezze nude che ballano in tv o nei calciatori il loro futuro, i loro miti, svegliatevi i miti sono ben altre cose, i nostri obbiettivi fin da bambini dovrebbero essere diventare un bravo dottore, un bravo ingegnere, un bravo poliziotto, un bravo idraulico, un bravo spazzino, un bravo operaio, un bravo scienziato, insomma una persona utile all'umanità' e al mondo, non un fancazzista multimiliardario che se ne frega di tutto e di tutti (e non venitemi ha dire che questa gente fa' beneficenza, si con le briciole che gli cadono dal portafoglio). Vi piacerebbe trovare uno cosi' la prossima volte che dovete operarvi, o che dovete riparare i freni della vostra auto, o che salite su un aereo, vi piacerebbe che al posto di un serio professionista magari anche non pagato moltissimo, ci fosse un idiota che ha solo in mente di diventare famoso in tv o nel calcio? Per cui per avere un futuro migliore bisogna costruirselo giorno per giorno, lottando continuamente per i nostri diritti acquisiti e per ottenerne altri, bisogna insegnare ai nostri figli il valore delle cose, l'importanza delle altre persone, la tolleranza, la giustizia, il valore della punizione quando serve, non abbandonarli di fronte al televisore, non farli diventare degli estremisti ne' di calcio ne' di politica ne' di religione, spingerli a conoscere ad approfondire a non smettere mai di essere curiosi di scoprire, se lasceremo che il nostro futuro venga deciso dai media allora non avremo futuro! |
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| Sinceramente il termine destra o sinistra non mi mai detto niente, sono solo parole atte a indicare un qualcosa di ben piu' profondo e
importante. Ormai almeno nelle aree moderate i valori di destra e di sinistra si sono andati avvicinando sempre piu' e questo e' sicuramente un bene. La destra mantiene un' attaccamento ai valori tradizionali della famiglia, dello stato e della forza (intesa a tutti i livelli), in pratica ancora abbastanza conservatrice. Questo di per se' non e' male bisogna sempre avere dei punti di riferimento e i valori sono importanti come lo e' la famiglia e lo stato, pero' questi non dovrebbero scavalcare o sopprimere i valori dell'individuo. Per cui nel pensiero di destra viene malvisto, il diverso, chi protesta, chi e' debole, chi e' tollerante, chi e' al di fuori di certi canoni stabiliti. Un' altra cosa molto importante che riguarda il pensiero di destra e' la poca disponibilità all' autoironia, invece emerge prepotentemente la presa in giro dei difetti e delle debolezze altrui, quasi a fare in modo che solo il migliore prevalga sugli altri e venga preso a simbolo. Questo tipo di pensiero, se mantenuto in un ambito politico e civile e' valido come qualsiasi altro, ma se applicato nella vita comune sfocia in intolleranze alle volte piu' brute e cattive delle intolleranze di sinistra. Il mito del superuomo che ancora aleggia nella destra e' esempio lampante del pensiero pericoloso che senza il controllo della ragione puo' sfociare nelle piu' barbare conseguenze (vedi il nazismo). Mi sono sempre chiesto come mai nella destra non ci sia un fervore di comici e artisti come avviene nella sinistra, una spiegazione potrebbe essere che l'uomo di destra se fa il comico non puo' piu' avvicinarsi al superuomo, l'uomo di destra deve essere sempre forte, rigido con i figli, avere sempre gli stessi principi fino alla morte, non cambiare mai idea, denigrare e deridere i piu' deboli o disgraziati e possibilmente cercare di frenare la fantasia, per questo e difficile che esista un vero comico di destra. Voi potreste dire che non e' piu' cosi' oramai gli uomini di destra non sono piu' cosi' bacchettoni, non vanno dietro ciecamente ad un condottiero anche se questi li conduce in un baratro, io pero' vedendo la situazione italiana ho parecchi dubbi su questo. Per me la destra va bene per le persone con un pensiero di tipo militare, senza offesa per l'esercito o le altre armi, cioe' persone che hanno bisogno di principi precisi, di regole precise, di poteri forti a cui attaccarsi, persone che difficilmente dicono di aver sbagliato, persone che hanno bisogno di una gerarchia persino in casa loro, non credo che un vero uomo di destra sia disposto a prendere ordini dalla moglie e invece sia felice di prendere ordini da un superiore. Ovviamente sto sempre estremizzando ma secondo me la destra e' la parte dura dell'uomo quella che un tempo ci ha salvato provabilmente dalle bestie feroci quando vivevamo in tribu' di cacciatori, e che se' andata man mano evolvendo diventando ad esempio la Roma dei gladiatori, la tratta dei negri in america,la Parigi di Luigi XVI, la Berlino di Hitler, la Roma di Mussolini, il Cile di Pinochet, l' argentina dei Desaparecidos, la strage di piazza Fontana, questo perche' il punto centrale della destra e la forza la tenacia e il conservare le tradizioni e possibilmente distruggere l'avversario. Al giorno d'oggi una parte della destra ha fatto passi da gigante capendo e condannando molte cose ingiuste fatte sotto la sua bandiera, pero' manca ancora quella sana autoironia, quella giovanile voglia di cambiamento, quella costruttiva autocritica, quel umanizzante solidarieta' che potrebbero renderla una forza politica attuale e vincente. Riguardo agli estremisti, beh c'e' ne da tutti e due i lati e quello che dico e' : "L' uomo si differenzia dalle bestie perche' ha la ragione, chi non la usa ritorna ad essere bestia e si comporta come tale e come tale dovrebbe essere trattato." |
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Finalmente posso dare delle mazzate ai miei cari compagni di sinistra, vedete voi di destra che leggete questa e' autocritica e autoironia cosa che ha
voi manca proprio. La foto che ho inserito all' inizio e' emblematica di tutto il mio pensiero, la sinistra sarebbe sicuramente la forza politica piu' democratica e giusta se non si facesse contagiare dalla corruzione e dalle beghe interne. L' uomo di sinistra, sempre parlando di gente non estremista, e una persona aperta alle novita' sempre pronta a discutere su cose nuove, in famiglia e' aperto e disponibile, difficilmente opprime moglie o figli, sul lavoro cerca di aiutare i colleghi, lotta per i diritti acquisiti e per ottenerne di nuovi, lotta anche per chi non la pensa come lui, si sacrifica per i piu' deboli, si prende in giro da solo e molte volte si rende ridicolo. E' un uomo che quando pensa alla forza pensa ai lottatori di Sumo e non al potere che si ottiene da essa, la forza la utilizza per fare del bene e non per schiacciare gli altri. E' un uomo a cui importa la famiglia, la morale, lo stato, ma non quando queste lo vogliano sopprimere, pensa che lo stato serva si ma per aiutare il singolo non per fare in modo che tutto rimanga cosi' come e'. Non vuole che l'emigrato soffra, non vuole neanche che delinqua, per cui cerca di trovare una soluzione, non di ributtarlo a mare. Quando vede un barbone cerca di aiutarlo, non di prenderlo a calci o bruciarlo. Quando vede un' ingiustizia cerca di denunciarla anche se proviene dai sui stessi compagni. Non e' un uomo idilliaco ovviamente, pero' ammette i propri difetti e non vuole assolutamente essere un superuomo anzi i superuomini gli fanno schifo, meglio le superdonne (ha fatto la battuta). La sinistra ha fatto una marea di cazzate durante tutta la sua esistenza, ha dato sempre troppo liberta' all'autocritica, alle opinione contrarie, al pensiero individuale alla autofustigazione, certo che le poche volte che si e' comportata diversamente per diventare un potere forte come gli altri si e' trasformata in una vera tirannia, vedi la ex U.R.S.S. vedi Cuba vedi la Corea del Nord, ovviamente qui' nella nostra bella Italia questo non sarebbe mai potuto accadere anche se qualche vocina grida ancora "COMUNISTI!" e non parlo del comico di sinistra in tv. Ho certamente non ci siamo fatti mancare proprio niente, abbiamo avuto anche il nostro terrorismo di sinistra, che solo a scriverlo mi fa schifo, ma come si fa' ad essere di sinistra e pensare solo lontanamente a distruggere un altro essere umano, posso capire Stalin che non era di sinistra e non era neanche comunista era solo un folle come gli altri tiranni, ma un cittadino italiano che ne ammazza un'altro per un'idea politica mi sembra veramente assurdo. Anche perche' cosi' non si ottiene niente, si fomenta l'odio e si rafforza il potere della destra, perche' piu' c'e' violenza, piu' c'e' disperazione e piu' la destra prospera, sembrano cavolate ma e' proprio cosi'. Quando un popolo e' disperato e pronto ad ascoltare qualsiasi ciarlatano che promette la luna (questa pero' non mi e' nuova). Per fortuna anche la sinistra ha fatto la sua bella autocritica sul comunismo russo e gli altri, ma anche loro l' hanno fatta tardi, bisognava farla quando gente innocente moriva in Siberia, e comunque meglio tardi che mai. Da quando ho iniziato a votare a18 anni non ho mai mancato al mio diritto, e secondo me nessuno dovrebbe mai mancare a cio', sono sempre stato di sinistra, pero' grazie alla liberta' di pensiero di cui siamo dotati, ho vagato da partito a partito in base al programma che quel partito aveva in quel momento. Voi di destra direte, bella forza a sinistra ci sono sempre stati un mucchio di partiti e partitini, beh vi rispondo che anche questa e' democrazia e pluralità e forse anche un po' di casino. Negli ultimi anni si e' fatto veramente difficile dare un voto ha qualcuno, penso che lo stesso valga per quelli di destra, non ci sono piu' i capi di una volta, Berlinguer per me era veramente un mito, se fosse ancora vivo non avrei alcun dubbio, purtroppo invece i rappresentanti attuali dalle due parti sono solo macchiette dei vecchi politici. Dato che non vogliamo e non dobbiamo farci fregare un'altra volta, vi consiglio di votare per il piu' grosso, e' l'unico sistema per riavere la maggioranza e la stabilita. IN CULO ALLA BALENA !! |
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| "La forza di un uomo sta nel reagire se un altro uomo viene ferito nell'orgoglio" | ||
| "La vera rivoluzione dobbiamo cominciare a farla dentro di noi" | ||
| "O siamo capaci di sconfiggere le idee contrarie con la discussione, o dobbiamo lasciarle esprimere. Non è possibile sconfiggere le idee con la forza, perché questo blocca il libero sviluppo dell'intelligenza." |
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| "Ogni vero uomo deve sentire sulla propria guancia lo schiaffo dato a qualunque altro uomo." | ||
| "Non credo che siamo stretti parenti, ma se Lei è capace di tremare d’indignazione ogni qualvolta si commetta un’ingiustizia nel mondo, siamo compagni, il che è più importante" | ||
| "Vale milioni di volte di più la vita di un solo essere umano che tutte le proprietà dell’uomo più ricco della terra." | ||
| "Hasta la victoria siempre" | ||
|
(di Nello picciol poeta) |
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