Io Filosofo da 4 soldi
 
 
 

Io Filosofo (ma siamo proprio sicuri?)

 
  Non c'e' nulla di cosi' assurdo che non esca dalla bocca di qualche filosofo.
E io mi attengo alla perfezione a questa frase di Cicerone.

Se il mondo finisse in questo momento siete sicuri di averne fatto parte?

 
     
  Il mio io filosofo contiene dentro di se' parecchie cose, non solo filosofia, c'e' un po' di scienza, un po' di astronomia, un po' si chimica, un po' di fisica, questo perche' in ogni ambito umano ci deve essere sempre un po' di filosofia.  
  Dopo alcuni ragionamenti ho tratto delle conclusioni, certe le ho elaborate da parecchio tempo e adesso le ho scritte qui' per farle conoscere a tutti.  
     
     
  Indice :  
  Teoria sull' universo  
  Teoria del videogioco di dio  
  Teoria sui numeri  
  Teoria sugli alieni  
     
     
 

Teoria sull’ universo.

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  Quasi tutti gli scienziati sono concordi che l' universo e' nato dal Big Bang.
Per chi non la conoscesse questa teoria afferma che all' inizio c'era solo un
piccolo infinitesimale punto in cui si concentrava tutto l'universo, per qualche ragione inspiegata questo punto esplose producendo tutto quello che adesso noi chiamiamo universo.
E qui' io vorrei introdurre la prima riflessione, secondo me non poteva essere un punto infinitesimale, ma semmai un enorme buco nero in cui si era concentrata tutta la materia e tutta l'energia di un passato universo.
Se ci pensate e' anche abbastanza logico cio', infatti come sapete all' interno di ogni galassia e' ormai accertato che ci siano enormi buchi neri e che da questi dipenda l'energia necessaria alla rotazione e alla vita stessa della galassia.
Secondo una vecchia teoria alla fine il nostro universo avrebbe dovuto iniziare a restringersi fino a ritornare al punto di origine chiamato Big Crash e dare vita ad un nuovo Big Bang. Questo avrebbe portato ha  quello che ho descritto precedentemente, cioe' tutte le galassie ormai trasformatesi in enormi buchi neri sarebbero ricadute verso un punto di origine e avrebbero creato un enorme buco nero e provabilmente la massa e l'energia avrebbero raggiunto un punto tale da generare un nuovo Big Bang.
Stephen Hawking uno dei piu' grandi scienziati oggi viventi, aveva sempre sostenuto che i buchi neri inghiottono tutto e che da essi non esce piu' niente anzi che con il tempo vanno esaurendosi e scompaiono. Questa teoria mi e' sempre sembrata un po' estrema , perche' niente si crea e niente si distrugge, dunque la materia immagazzinata nei buchi neri doveva per forza trasformarsi in qualcosa d' altro ma comunque rimanere sempre presente, altrimenti non si sarebbe potuto spiegare l'inizio dell'universo.
Attualmente Stephen Hawking dopo anni di studio ha cambiato questa sua teoria e ha detto che nulla va' perso, per cui se l'universo attuale si ricondensasse in un enorme buco nero potrebbe veramente riesplodere in un Big Bang.
Il problema nasce qui', gli astronomi hanno scoperto che invece di rallentare e quindi in un futuro lontano tornare a concentrarsi, il nostro universo sta' letteralmente esplodendo verso l'esterno.
I vari mega ammassi di galassie si stanno allontanando sempre piu' velocemente dal centro da cui tutto ha avuto inizio, questo significa che il Big Crash non avverra' mai.
A questo punto potremmo dire che l'universo che noi conosciamo andra' dilatandosi e spegnendosi fino ad un buio totale e alla fine di tutti i tipi di energia, scomparendo.
Si questa potrebbe essere un ipotesi plausibile, ma poco provabile.
Secondo me gli scienziati dovrebbero cercare di capire quanta materia ed energia servano ad un Big Buco Nero per riesplodere creando cosi un nuovo universo. Anche se questi mega ammassi di galassie si stanno allontanando gli uni dagli altri non e' detto che migliaia o milioni di galassie appartenenti ad un mega ammasso non finiranno per concentrarsi, formando cosi' un enorme Big Buco Nero capace di giungere cosi' ad una tale massa critica che gli permetterà di esplodere e di creare un altro universo o mini universo.
Altra cosa molto importante di cui pochi tengono conto, e' il fatto che l'uomo ha iniziato il suo cammino scientifico dicendo che la terra era al centro dell' universo, poi dicendo che il sole era al centro e cosi' via, adesso si sostiene che il nostro universo e' quello che riescono ha vedere o interpretare gli astronomi e che non esiste altro oltre i suoi confini, e che forse esistono altri universi ma con regole fisiche completamente diverse dalle nostre.
Secondo me, il nostro universo potrebbe essere stato creato non da uno ma  da tanti big bang lontanissimi una dall' altro e adesso i mega ammassi di galassie di mini universi in espansione nell' universo potrebbero entrare in contatto gli uni con gli altri dando vita ad altri mini universi, come bolle d'aria in una pentola in ebollizione.
 
     
 

Teoria del videogioco di dio

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  Esistono modelli matematici di tantissime cose e di molte altre si sta tentando di farli. Un modello matematico e quello che tiene conto di tutte le possibili variabili per il verificarsi di un evento e quindi prevederlo.
Ci sono modelli per calcolare l'andamento della borsa, di certi tipi di gioco, del tempo, del mercato, si tenta di prevedere il comportamento di gruppi di persone, di fare modelli su tipi di film, questo avviene in tutti i campi.
Teoricamente e' possibile prevedere matematicamente qualsiasi cosa, basterebbe conoscere tutte le variabili e avere un computer da "dei".
Sicuramente si puo' pensare che non e' possibile determinare la vita delle persone o i terremoti o gli incidenti ecc.
Secondo me, e qui entra in campo il videogioco di dio, tutto quello che accade nell'universo e' stato determinato dal primo istante della sua formazione. Questo non vuol dire che qualunque cosa facciamo questa e' stata scritta e noi non ci possiamo piu' fare niente, no noi possiamo fare quello che vogliamo liberamente, solamente che se avessimo a disposizione tutte le variabili di tutto quello che accade nell'universo e un calcolatore adatto per decifrarle provabilmente con un piccolissimo errore potremmo sapere quello accadrebbe il secondo dopo.
Pesate che esista un qualcosa energia entità dio o come altro volete chiamarla che ha generato l'universo, beh non sarebbe per essa facilissimo stabilire quali siano le regole come in un videogioco.
In un videogioco per quanto realistico fantasioso enorme che sia, non potrete fare altro che quello per cui e' stato creato, qualsiasi cosa che il programmatore non ha pensato ovviamente non esistera' e non funzionera'.
Se le religioni avessero ragione noi saremmo le pedine del videogioco degli dei, il libero arbitro come potrebbe dire qualcuno (sarebbe fasullo) perche' dipenderebbe dal libero arbitrio di miliardi di altri esseri e miliardi di circostanza opportunamente calcolate da dio per farci sentire liberi.
Ovviamente se nell'universo ci fossero cose completamente indeterminabili e imprevedibili allora si' che tutto sarebbe libero perche' le varie teorie del caos sarebbero veritiere, purtroppo secondo me l'unico motivo per cui esistono teorie del caos o principi di indeterminazione e solamente perche' allo stato attuale delle conoscenze umane non e' possibile definire regole matematiche precise per questi eventi e allora si preferisce inventarsi stratagemmi per superarle.
Secondo me invece tutto e determinabile, ad esempio con i necessari mezzi a disposizione sarebbe possibile calcolare la singola posizione del singolo elettrone in un singolo istante all' interno di una supernova. Penso che quando questo sara' possibile l'uomo non sara' piu' un uomo ma provabilmente sara' un dio che giochera' a sua volta con il suo videogioco personale che si intitolera' "Simulazione dell' universo".
 
     
 

Teoria sui numeri

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  La teoria sui numeri si lega abbastanza alla teoria precedente, anche in matematica si preferiscono per comodità definire costanti inesistenti solo per poter arrivare a conclusioni parzialmente esatte.
Vi chiederete quali sono queste costanti, beh quello che mi ha lasciato sempre perplesso e il concetto di infinito e di irrazionale, secondo me niente puo' essere infinito o infinitamente piccolo o irrazionale.
E' abbastanza semplice oltre un certo limite non esiste nient' altro, arrivati alla piu' piccola particella quello e' l'infinitesimamente piccolo, arrivati ai confini dell' universo quello e' l'infinitesimamente grande, niente e' irrazionale o indeterminato perche' tutto esiste.
Lo so' che servono queste definizioni perche' altrimenti la matematica in tutti i campi non sarebbe potuta andare avanti e provabilmente saremmo ancora ai livelli di uomini primitivo che forse al massimo contavano il numero delle dita, pero' usare un concetto di  fantasia come puo' essere l'infinito per riuscire a domare calcoli numerici mi e' sempre sembrato stridente.
Come dire che i punti che uniscono un segmento di 10 cm sono infiniti, non e' vero, i punti che uniscono un segmento di 10 cm saranno tanti quante le particelle atomiche piu' piccole possono stare vicine in 10 cm, sara' un numero astronomicamente enorme ma comunque non infinito.
Sono convinto che finché non si troveranno delle soluzioni reali a calcoli immaginari, tutto quello che si baserà su quei calcoli conterrà sempre un errore anche se piccolissimo.
 
     
 

Teoria sugli alieni

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  Ma quanto sono belli questi alieni con le loro teste grosse e tonde con i  loro corpicini esili e tutti grigi, ma non prendiamoci per i fondelli!
Ma vi rendete conto della varietà di specie che ci sono sulla terra. La varietà di persone che esistono, non c'e' un uomo uguale ad un altro, potremmo essere visti come miliardi di specie diverse da una razza aliena. I bianchi, i neri, i gialli, i rossi, certo che abbiamo veramente poca fantasia, la nostra pelle ha milioni di colori, cambia colore e aspetto durante tutta la nostra vita e abbiamo il coraggio di etichettarci con dei colori.
Adesso immaginatevi un pianeta alieno, florido come la terra, pieno di forme di vita diverse, e intendo veramente diverse come e' la formica e l'uomo, beh immaginatevi che una forma di vita su quel pianeta cresca, diventi intelligente e si metta a viaggiare nello spazio, credete veramente che assomiglierebbe a noi.
Se pensate di si' non siete molto creativi almeno non quanto lo e' l'universo.
Pensate solo che questi alieni provengano da un pianeta con meno gravita', con molta piu' luce, forse molto piu' umido, che succhino solo liquidi.
Adesso usiamo un po' la fantasia, sono alti lunghi snelli, hanno vari tentacoli con cui manipolano gli oggetti, qualche tentacolo piu' robusto per sollevarsi da terra, comunicano attraverso i colori della pelle, sfumature di milioni di colori che guizzano improvvise trasportando migliaia di informazioni al secondo, mangiano e bevono e si riproducono attraverso i tentacoli, non hanno un solo cervello ma numerosi cervelli separati che funzionano in parallelo, respirano attraverso la pelle non ossigeno ma altri gas, non hanno vestiti perche' altrimenti sarebbero muti, hanno una miriade di occhi lungo tutta la parte superiore del corpo che gli consentono di vedere tutte le sfumature di colore di coloro con cui comunicano.
Adesso passiamo alle intenzioni, ovviamente non possano avere i nostri interessi, le nostre paure, la nostra cattiveria, la nostra bonta' o tutto il resto, altrimenti sarebbero umani e non alieni.
Essendo esseri anfibi gli piace molto durante la gioventù stare in acqua, la mancanza di gravita' nello spazio per loro e' molto euforica quasi una droga, perche' gli ricorda l'ambiente marino, per cui viaggiano il piu' possibile, il viaggiare nello spazio li fa' stare meglio fisicamente e mentalmente.
Durante questi viaggi producono le loro migliori opere d'arte e di inventiva.
Cosa ve ne pare? Un po' diverso dal solito alieno, adesso veniamo ai problemi tecnici, questi esseri tutti tentacoli hanno inventato un nuovo tipo di motore che raggiunge quasi la velocita' della luce, con delle vasche conservanti vanno in letargo per qualche decina di anni e finalmente arrivano sulla terra.
E secondo voi questi si mettono a rapire degli animali bipedi e a studiarli come faremmo noi? Mi sembra alquanto strano, provabilmente a qualcuno sull' astronave forse interessano quegli stupidi esserini a due sole gambe che stanno distruggendo il pianeta, ma molto provabilmente sono piu' interessati agli esseri  marini, a scoprire se c'e' qualcuno che gli assomiglia e con cui possono comunicare. Ricordiamoci che loro non viaggiano per scoprire e conquistare come quasi certamente farebbe l'uomo, no loro viaggiano perche' provano un immenso piacere facendolo.
Dopo un po' di tempo vedendo che non ci sono esseri simili a loro o con i loro interessi si rimetterebbero in letargo e viaggerebbero verso una meta piu' interessante alla faccia dell' uomo che si crede importantissimo.
Per cui rapimenti alieni, ecc ecc., sono un po' troppo umanizzati per essere veri, ho almeno e' piu' facile che uno venga rapito da degli umani che vogliano fare esperimenti utili a qualche governo e drogato talmente bene che creda di essere stato rapito dagli alieni anche sotto ipnosi, piuttosto che ometti grigi si disturbino a fare anni luce solo per il vostro bel faccino.
E poi c'e' un'altra possibilita', immaginatevi un popolo alieno formato da esseri simili a formiche alti tre metri con un forza cento volte quella di un uomo, con un struttura sociale simile ad un alveare che si evolve e scopre il viaggio spaziale, beh iniziate a pregare se ci credete perche' questi non vi darebbero neanche il tempo di guardare il notiziario in tv, piomberebbero su di noi come cavallette e nel giro di una settimana nel migliore dei casi saremmo stipati in una dispensa in attesa di essere mangiati.
 
     
     


 

 

stiamo costruendo per voi (scusate il disagio)


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