31 ottobre

 
     
 

Desaparesidos di casa nostra.
 
In Italia da qualche anno l' aria sta' cambiando, si puzza sempre di piu'.
 
Ultimo caso, di tanti altri che mai verranno scoperti, il giovane arrestato per detenzione di droga e morto pochi giorni dopo con lesioni in tutto il corpo.
 
Viene da domandarsi come sia possibile che una persona passi attraverso decine di mani dopo l' arresto e che nessuno si accorga delle sue condizioni, che ci sia una cosi' grande omerta quasi mafiosa.
 
Nei paesi dell' america latina ed in Italia all' epoca delle dittature di destra le persone scomparivano, oppure venivano brutalmente picchiate e uccise senza che nessuno vedesse niente o dicesse niente.
 
Pero' teoricamente c'e' una bella differenza tra una democrazia e una dittatura, questo dovrebbe essere insegnato agli aglievi di tutte le forze dell' ordine.
 
Dovrebbe essere insegnato loro che prima di tutto c'e' la costituzione e va rispettata, che va rispettato molto di piu' il debole e il povero che il ricco o il potente, dato che questi ultimi hanno tutti i mezzi per difendersi da soli.
 
Invece sembra che in Italia i potenti, i ricchi siano rispettatissimi dalle forze dell' ordine, non si e' mai sentito di un commendatore arrestato per droga che cadesse dalle scale in carcere.
 
Posso capire la frustrazione di persone che servono il proprio paese nelle forze dell' ordine, che vengono malpagate, non gli pagano gli straordinari, non hanno la benzina per le macchine di servizio, con politici che fanno leggi per liberare i criminali.
 
Tutta la loro rabbia dovrebbe essere diretta verso il potere politico che li fa lavorare in queste condizioni, dovrebbe essere diretta verso i mafiosi i camorristi e i loro amici, i veri delinquenti, i veri assassini, e non sfogata alla prima occasione sul poveretto di turno che non ha i soldi per pagarsi un avvocato, che non ha una famiglia ricca e potente alle spalle.
 
Se il ragazzo arrestato fosse stato figlio di un imprenditore non avrebbe passato in carcere neanche un giorno, altro che morirci e lo avrebbero trattato con il massimo rispetto.

Chi si accanisce su un poveraccio e' solo una bestia assetata di sangue che dovrebbe essere curata e rinchiusa presso un ospedale psichiatrico.
 
Speriamo che almeno questa volta qualcuno paghi, ma ho seri dubbi dato che gia' molte cariche politiche hanno detto che e' impossibile che le forze dell' ordine commettano questi crimini.


Di questo passo a quando i primi desaparesidos anche in Italia, la mafia ne ha fatti tanti negli anni, speriamo che non inizi anche lo stato.

 

 

 

 
     
 
 

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