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3 luglio |
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DRONE.
Vi suona familiare.
E' un po' di tempo che si sente nominare sempre piu' spesso DRONE sui giornali. Si, il Drone ha fatto questa missione, il Drone ha distrutto questo, il Drone a ammazzato quello.
E' molto comoda la parola Drone, si perche' snaturalizza la brutalita' dell' uomo,
rende l' uomo un po' piu' buono anche quando ammazza dei civili, dopotuto e' stato il Drone.
Peccato che il Drone sia comandato da uomini, sia programmato da uomini, lanciato da uomini,
i quali sanno benissimo dove andra' a sparare o bombardare, sanno benissimo quanti civili
piu' o meno uccidera'.
Ma allora perche' sui giornali o in tv non si dice chiaramente l' esercito americano, o
l' esercito di coalizione ha ucciso tot civili credendo di uccidere dei terroristi?
E' semplice propaganda militare, non si dice
"militare" che uccide ma "Drone" che uccide,
la colpa cosi' e' della macchina (poverina, stupida, non capisce) peccato che non sia cosi'.
In futuro sempre piu' spesso verranno impiegate macchine per uccidere, cosi' le stragi di
innocento saranno giustificate da un software malfunzionante, da un comando interpretato
male, al piu' il Drone verra' mandato in revisione.
Pero' il generale, il colonnello, il tenente, il controllore a terra del Drone, quelli
non verranno puniti, nessuno li conoscera' mai, anzi riceveranno medaglie ed onori,
perche' avranno salvaguardato le vite dei soldati.
E quando questi Droni verranno messi a contrastare i cortei o gli scioperi?
Quando questi Droni inizieranno ad uccidere donne e bambini in mezzo alla folla di protestanti? Continueremo a giustificarli anche allora?
Quando al posto di un militare in carne ed ossa, che puo' avere ancora dei sentimenti, sostituisci una macchina
corri sempre di piu' verso un pulito e asettico massacro indiscriminato.
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