30ottobre

 
     
 
 

La Fine della Democrazia e' l'inizio di qualcosa di molto brutto.

In uno stato democratico dove tutti rispettano la costituzione, dove chi difende il paese ha giurato su di essa:
"la polizia e' un corpo istituzionale preposto alla tutela dell'ordine pubblico contro gli attentati ad esso, contro la condotta illegale, che minerebbero la sicurezza pubblica.
La polizia ha tra le proprie attivita la prevenzione e repressione del crimine e la funzione di pubblico soccorso."


In uno stato un po' meno democratico dove pochi rispettano la costituzione, dove chi difende il paese non crede in quello che ha giurato:
"la polizia svolge attivita' repressiva maggiore verso particolari posizioni politiche contrarie al potere,
mette in atto opportune strategie per non tutelare appieno queste posizioni, in casi estremi non svolge il
proprio ruolo ma tollera gli intenti criminali di chi contrasta brutalmente le posizioni politiche contrarie."


Alcuni casi di mancanza di democrazia e rispetto delle leggi e' avvenuto durante il G8 di Genova (si vede che bisognava dare un esempio, "un pessimo esempio, non degno di un paese civile").
In altri paesi europei la polizia e molto dura nella repressione dei manifestanti facinorosi, ma non fa' distinzione di razza, o di colore politico e soprattutto se picchia picchia chi fa danni e non chi e' innocente come purtroppo succede troppo spesso in Italia.

Nella formazione della forza pubblica bisognerebbe insegnare molto bene che il poliziotto in servizio non deve avere colore politico, non deve esistere un poliziotto fascista o comunista o cattolico, il poliziotto deve rispettare la costituzione e le leggi, in caso di intervento per sedare risse o aggressioni deve sempre e comunque punire o aiutare in egual maniera la persona di un colore politico o di un'altro, se non lo fa' non onora la divisa che indossa e commette un crimine, lo stesso vale se non denuncia un capo che gli ordina di far finta di niente davanti ha dei crimini o dei criminali.
Oltretutto comportandosi cosi' disonora tutti i suoi colleghi che combattono e purtroppo vengono alle volte uccisi dalla malavita, per uno stipendio molto scarso e senza il giusto riconoscimento delle istituzioni.

Speriamo che non riaccada adesso verso gli studenti che protestano civilmente, anche perche' se la scuola viene denigrata e impoverita da nuove leggi poco sagge, a rimetterci saranno anche i figli di quei poliziotti malpagati che di certo non si possono permettere scuole private.
Per cui non si capisce bene questo accanimento di certe frange speriamo isolate di forza pubblica
verso chi difende i diritti anche dei loro figli.

Il detto credere(senza far domande), obbedire(ciecamente), combattere(anche per cose sbagliate) va bene per un oggetto che non ha coscienza ne' anima non per un uomo.

E' strano questo mondo italiano, molto strano.

Quando poi un ex presidente di questa repubblica che ha giurato sulla costituzione, suggerisce forme di repressione degne di un paese dittatoriale sud americano o nord coreano allora viene veramente da chiedersi in che paese viviamo.

Purtroppo sempre piu' gente delega la propria razionalita' a fazioni politiche (anche estreme), invece di usare il cervello in maniera autonoma e cosciente.

Sarebbe molto importante che il nostro attuale Presidente della Repubblica denigrasse certi comportamenti e certe frasi a cui abbiamo assistito in questi giorni, perche' la democrazia deve essere difesa sempre e comunque da rigurgiti di dittatura o estremismi che questo paese ha gia' ben sperimentato nel secolo scorso.

Sarebbe anche molto importante che il Papa dicesse qualcosa contro questi rigurgiti, dato che puntualmente si interessa della politica italiana quando parla di sesso,famiglia, otto per mille ecc.

Purtroppo mi convinco sempre di piu' che l' Italia avrebbe bisogno di piu' Grillo e piu' Travaglio e
non farebbero male neanche allo Stato del Vaticano.


CHE LA RAGIONE e l' ONESTA' SALVINO L'ITALIA !!!!
 

 

 

 


 
     
 
 

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