5 novembre

 
     
 
Yes We Can (cosi ha ripetuto sempre Obama)

In Italia una persona come il senatore e oggi presidente Obama non sarebbe mai stato eletto ne' come presidente del consiglio ne' come presidente della nazione.
Purtroppo in Italia non e' possibile per una persona virtualmente quasi sconosciuta all' intera nazione diventare in due anni il leader incotrastato che tutti seguono.
In Italia la rivoluzione democratica che e' avvenuta adesso negli Stati Uniti non potra' mai avvenire.
Le lobby americane sono in contrasto tra loro, si fanno vera concorrenza, per cui e' sempre possibile il cambio generazionale e di governo.
In Italia le lobby sono tutte amiche tra di loro, stabiliscono a priori il vincitore, e se per caso vince l' avversario lo piegano comunque al loro volere.
Si e' visto chiaramente durante il governo di centro sinistra, non hanno mai toccato chi andava toccato e hanno sempre cercato di mediare.
Il governo di centro destra poi non ha nessun problema dato che le lobby le ha sempre agevolate.
L' Italia e' fuori da qualsiasi schema politico internazionale, noi non abbiamo mai avuto l' alternativa di governo, prima una monarchia, poi vent' anni di fascismo, in seguito 50 anni di democrazia cristiana, poi tutti reciclati e in fondo in fondo amici.
La soluzione sarebbe una ventata sana di pulizia interna ed esterna dei partiti, ripartire dal basso, ringiovanire, legalizzare, moralizzare (non in senso bigotto), purtroppo tutto questo il leader del centro sinistra attuale non sembra proprio in grado di garantirlo.
Se alle prossime elezioni europee vincera' il centro sinistra sara' solo perche' molti di quelli che volevano evadere le tasse non ci sono riusciti ed allora votano per l' opposizione, di certo non sara' per un ideale di democrazia come quello che in america ha fatto eleggere il primo presidente nero.

Viva Barack Obama, Viva la vera democrazia.

 

 

 

 


 
     
 
 

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