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Ma cosa e' questa Crisi
(cantava una canzoncina d'epoca)
La Crisi serve, eccome che serve.
Le aziende ci si buttano a pesce, chiedendo sgravi fiscali, cassa
integrazione, incentivi (vedi ad esempio l'auto), dimenticandosi
ovviamente di tutti gli aiuti che anno ricevuto in passato e che si
sono divisi fra soci.
I commercianti piangono, chiedono anche loro sgravi fiscali, sconti,
moratorie, ovviamente dimenticandosi di tutto quello che non hanno
pagato negli anni scorsi.
I banchieri, poverini non ce la fanno ad arrivare alla fine del
mese, dimenticandosi di tutti i poveretti che hanno rovinato, vedi
azioni Parmalat,Cirio e cosi' via.
Il governo ovviamente interviene aiutando subito questi poverini
alla fame, iniziando come vuole il copione dalle banche, poi le
industrie e infine i commercianti.
Sorpresa, sorpresa e i milioni di contribuenti fedeli perche'
costretti, che pagano fino all' ultima lira di tasse, i dipendenti
pubblici e privati, quei milioni di lavoratori le cui famiglie per
davvero non ce la fanno ad arrivare alla fine del mese?
OHHHHH risponde il governo ci dispiace ma abbiamo finito i soldi,
dandoli a ricchi e ricchissimi, sara' per la prossima volta, intanto
arrangiatevi.
Perche' negli Stati Uniti di America, il nuovo Presidente Obama ha
detto che per prima cosa andra' aiutata la classe media che e' la
maggioranza ed e' quella che paga piu' tasse?
Forse perche' e' piu' lungimirante dei nostri politici!
Qui in Italia solo promesse elettorali:
"Vi taglieremo le tasse!"
"Starete meglio con noi!"
"Piu' soldi ai piu' poveri!"
e cosi via dicendo, tanto il popolino e' ignorante e ciuco (asino)!
Io dunque da dipendente ringrazio tutti, per l' abbondante stipendio
che non ho,
per la grossa tredicesima che non ricevero', per le tasse diminuite
che non vedro' mai, per i servizi migliorati che non ci sono, e per
tutto le altre promesse non mantenute.
GRAZIE.
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