21 novembre

 
     
 
Ma cosa e' questa Crisi (cantava una canzoncina d'epoca)

La Crisi serve, eccome che serve.


Le aziende ci si buttano a pesce, chiedendo sgravi fiscali, cassa integrazione, incentivi (vedi ad esempio l'auto), dimenticandosi ovviamente di tutti gli aiuti che anno ricevuto in passato e che si sono divisi fra soci.


I commercianti piangono, chiedono anche loro sgravi fiscali, sconti, moratorie, ovviamente dimenticandosi di tutto quello che non hanno pagato negli anni scorsi.


I banchieri, poverini non ce la fanno ad arrivare alla fine del mese, dimenticandosi di tutti i poveretti che hanno rovinato, vedi azioni Parmalat,Cirio e cosi' via.


Il governo ovviamente interviene aiutando subito questi poverini alla fame, iniziando come vuole il copione dalle banche, poi le industrie e infine i commercianti.


Sorpresa, sorpresa e i milioni di contribuenti fedeli perche' costretti, che pagano fino all' ultima lira di tasse, i dipendenti pubblici e privati, quei milioni di lavoratori le cui famiglie per davvero non ce la fanno ad arrivare alla fine del mese?


OHHHHH risponde il governo ci dispiace ma abbiamo finito i soldi, dandoli a ricchi e ricchissimi, sara' per la prossima volta, intanto arrangiatevi.

Perche' negli Stati Uniti di America, il nuovo Presidente Obama ha detto che per prima cosa andra' aiutata la classe media che e' la maggioranza ed e' quella che paga piu' tasse?
Forse perche' e' piu' lungimirante dei nostri politici!

Qui in Italia solo promesse elettorali:
"Vi taglieremo le tasse!"
"Starete meglio con noi!"
"Piu' soldi ai piu' poveri!"
e cosi via dicendo, tanto il popolino e' ignorante e ciuco (asino)!

Io dunque da dipendente ringrazio tutti, per l' abbondante stipendio che non ho,
per la grossa tredicesima che non ricevero', per le tasse diminuite che non vedro' mai, per i servizi migliorati che non ci sono, e per tutto le altre promesse non mantenute.

GRAZIE.

 


 
     
 
 

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