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26 APRILE |
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ITALIANI !!!! Dice scherzosamente Grillo. L' informazione in Italia e' sempre stata censurata e credo che lo sara' ancora per parecchi anni. Se in un paese cosiddetto libero e democratico, decine di condannati e inquisiti sono eletti in parlamento vuol dire che a chi li ha eletti sta' bene cio'. E se ad una persona sta' bene che chi lo rappresenta sia un pregiudicato magari anche mafioso allora vuol dire che non gliene inporta niente dell' informazione. La democrazia Italiana e' nata e cresciuta in un periodo di grandi falsita', di grandi paure, di grandi ingiustizie, si doveva combattere la paura comunista per cui fu stabilito che in Italia avrebbe comandato un partito di centro legato a doppio filo con gli Stati Uniti di America. In quel periodo, dopo la seconda guerra mondiale, si e' deciso che ex gerarchi ed ex ufficiali del fascio occupassero posizioni importanti nell' esercito, nella giustizia, nel potere, si e' deciso che la stampa e la televisione e la radio dovessero fornire solo le informazioni che facevano comodo al potere. Quando una democrazia nasce con l' avvallo e la censura di un' altra nazione, con grandi parti di potere ancora legate all' ex dittatura, con parte del paese lasciata in mano alla malavita, non si puo' sperare che nasca libera e indipendente. Negli anni sessanta quando qualcuno in parlamento si permetteva di accennare alla mafia veniva deriso, questo perche' la mafia aveva aiutato gli americani a sbarcare in sicilia, li aveva aiutati a mantenere la pace e a difendere i soldati americani, aveva aiutato i partiti a prendere il potere, per cui era diventata intoccabile. La speranza era che con la fine del pericolo Russo, la fine della Democrazia Cristiana, il paese avesse un moto di rivolta verso tutte le cose poco pulite che erano avvenute fino ad allora e realizzasse una vera libera democrazia occidentale. Purtroppo niente di tutto cio' e' accaduto, il paese e' ormai troppo immerso nell' ingordigia del potere, nel malaffare, nella sopraffazione del piu' debole, nella continua e sistematica abolizione della legalita'. Siamo il paese con piu' leggi, ed anche il paese in cui le leggi vengono meno rispettate. Quando una persona benestante dice di non voler pagare le tasse, essa commette un omicidio, sembra una parola forte ma e' porprio cosi'. Senza le tasse non ci sarebbe giustizia, non ci sarebbero ospedali, non ci sarebbero scuole, non ci sarebbero strade, non ci sarebbe niente. La persona che non paga le tasse dovrebbe ricordarsi quando entra in un ospedale che lui non ha il diritto di stare li' perche' l' ospedale funziona con i contributi di chi le tasse le paga. La persona che non paga le tasse dovrebbe vergognarsi ogni istante della sua vita, quando va ha prendere i bambini a scuola, qualdo li porta a fare le vaccinazioni, quando gira in citta' in macchina, quando va' a votare, quando dice 'Governo ladro'. Ogni centesimo non pagato da te viene pagato da qualcun' altro piu' povero di te, complimenti! Se tutte le informazioni venissero date libere, se ogni nefandezza di uomini politici, industriali, banchieri, uomini di potere, venisse giustamente divulgata e condannata pubblicamente dai giornali e dalle televisioni, allora si' che l' Italia andrebbe meglio. Io non voglio essere informato se un miliardario che ha rovinato migliaia di famiglie va' a divertirsi in un locale di lusso, io voglio che ogni santo giorno sui giornali quel miliardario venga giustamente descritto come un disgraziato, e questo finche' quel miliardario non sia giustamente punito dalla giustizia. Se la giustizia e' uquale per tutti e chi ruba una mela si fa' un mese di carcere, allora e' giusto che chi ha rubato decine di milioni di euro resti in carcere tutta la vita e non se la spassi in giro per locali e festini. Ha tutti quelli che pensano 'ma Grillo e' ricco, lo fa solo per i soldi', da buon genovese rispondo: si' lo fa anche per i soldi, ma se tutti i ricchi invece di spassarsela con le modelle e i festini pensassero un po' di piu' al mondo e alle persone meno fortunate di loro come fa' lui allora la terra sarebbe un paradiso.
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