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31 marzo 2007 |
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Stupisce molto vedere un crescente movimento di destra prendere piede all' interno del clero. Ma la fede, la religione cristiano cattolica non dovrebbe servire a tutti, non dovrebbe perdonare tutti, Gesu' non diceva 'porgi l'altra guancia' non diceva 'non guardare la pagliuzza nell' occhio dell' altro ma la trave che c'e' nel tuo' cosi' ci e' stato insegnato cosi' e' scritto. Mi domando come mai questo crescente accanimento verso la diversita', questo non e' un comportamento religioso cristiano, Gesu' non ci ha insegnato a lapidare il diverso anzi ci ha detto 'chi non ha peccato scagli la prima pietra'. Non capisco l' accanimento contro i DICO, contro le coppie di fatto, contro i gay, contro la liberta' di pensiero delle persone, Gesu' non ha mai detto agli apostoli di costringere gli altri a credere. Cosi' facendo il clero si sta' spostando pericolosamente a destra, verso quella destra dell' intolleranza della xenofobia che tanti danni ha fatto nel secolo scorso. E' possibile che il nostro Papa non se ne accorga? E' mai possibile che cada cosi' facilmente preda di passioni politiche? Vedo un periodo molto buio per la chiesa se invece di aprirsi ai diversi e al mondo, come aveva cercato di fare il Papa Precedente, si rinchiude nel suo piccolo mondo riservato a pochi eccelsi a pochi ricchi a pochi nobili e pochi politici di centro e di destra. Non e' tornando alla chiesa del 1800 che si attirano nuovi fedeli, non e' castigando che si insegna la fede e la religione, non e' punendo che si insegna la bonta' di nostro Signore. Possibile che i vertici della chiesa abbiano perso la retta via, cioe' quella pura spirituale immacolata, quella lontana dagli intrighi di potere, quella lontana dai soldi che corrompono, quella lontana dal peccato? Spero solo che Dio illumini le loro coscienze prima che sia troppo tardi. Ricordiamoci sempre che secondo le profezie di Malachia (il quale ha descritto esattamente ben 111 papi dei 111 che avrebbero comandato la chiesa nel suo futuro) questo e' il penultimo papa prima di Pietro II (il 112) che sara' il preludio a grandi catastrofi. Speriamo che questo Papa non spiani veramente la strada al futuro Pietro II e cioe' la fine della chiesa.
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