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25 giugno |
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Ancor una volta abbiamo fatto la figura dei fessi. L' eruropa ha aperto una procedura di infrazione per concorrenza sleale nei confronti del Vaticano che purtroppo e' ancora esente dall' ici per il 90 per cento. Il vaticano dovrebbe pagare l' ici per tutti i negozi, alberghi e altre attivita' di lucro (ma Gesu' non aveva cacciato i mercanti dal tempio?) come fanno gli altri italiani, purtroppo pero' ancora adesso non paga neanche il 10% di quello che dovrebbe pagare e giustamente l' europa si e' indignata. Solo in Italia si paga l' 8 per mille al Vaticano e solo in Italia il Vaticano non paga l' ICI e solo in Italia luce,gas,acqua e molti altre cose vengono quasi regalate al Vaticano e alle chiese ed ai prelati sparsi in tutta Italia. E' come se la Francia pagasse miliaia di miliardi di vecchie lire all' anno alla Spagna senza alcun motivo. Thomas Jefferson disse:"nessuno puņ essere costretto a partecipare o a contribuire pecunariamente uniariamente a qualsivoglia culto, edificio o ministero religioso", cosa che in Italia al contrario avviene puntualmente con le tasse di tutti i cittadini italiani viene pagaato il Vaticano, anche con le tasse dei cittadini di altre religioni o degli atei. Anche il Papa ha detto che non vuole privilegi fiscali, pero' se non glieli dessero si arrabbierebbe parecchio con quei politici che gli li hanno tolti. Adesso l' Italia molto provabilmente dovra' pagare una multa miliardaria all' unione europea, cosi gli italiani saranno gabbati due volte, dovranno pagare due volte le tasse una al vaticano e una all' europa. Che vergogna ancora una volta ci presentiamo al mondo come l'unica nazione al mondo soggiogata dal potere temporale del Vaticano. |
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