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22 febbraio 2007 |
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Crisi Crisi Crisi ma che bella Crisi che c'e'. Ma che bella crisi politica proprio al momento giusto, proprio quando si potevano approvare i famosi DICO e le Liberalizzazioni, ma guarda un po' chi si e' astenuto dal voto. Mi domando alle volte se certi componenti della sinistra di nascosto non facciano parte della vecchia maggioranza o forse del Vaticano. Quando tutto sta procedendo arrivano quei due o tre che guardacaso per finto perbenismo sconquassano tutto in nome di un etica e di un voto che sinceramente in Italia e nel nostro parlamento con tutti i voltagabbana i voltafaccia e gli opportunisti che ci sono e' scarsamente seguita e applicata. Qualcuno direbbe potenza divina, io dico i soliti politici italiani. Ora viene da domandarsi che cosa succedera' se si arrivera' ad un governo bis, c'e' il rischio che per paura di perdere di nuovo il seggiolone si arrivi ad uno stallo per cui non si tocca piu' nessuno, non si fanno leggi che servono al paese ma come al solito leggi che non disturbino nessuno di quelli che possono far casino (vedi certe ben note categorie), al piu' si continuera' a tartassare gli impiegati che sono i soli che pagano le tasse fino all' ultimo centesimo e senza sconti di sorta. Forse qualcuno si illudeva che stavolta andava diversamente, purtroppo quando si vuole far stare un semi prete con un semi diavolo quello che ottieni e solo una rissa. Quello che veramente ci vuole per le prossime elezioni e' un sistema di sbarramento che escluda una volta per tutte tutti i partitini che sono li' solamente per la lauta ricompensa, bisogna che si formino due massimo tre grandi schieramenti senza altre possibilita' di miscuglio. Se fosse approvata una legge elettorale del genere allora si' che forse si smetterebbe di discutere di tutto e su tutto invece di governare, e poi sarebbe l'ora di finirla con quelli che cambiano bandiera ad ogni occasione, questa gente dovrebbe essere buttata fuori dal parlamento. Va be' come si dice e' Morto il Re' evviva il Re'. |
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