16 febbraio 2007

 
     
 
BR altri danni al sindacato e ai lavoratori.


Ci risiamo con queste presunte br o come si vogliano chiamare, ma e' possibile che ancora oggi ci sia gente che senza pensare alle conseguenze progetta attentati inutili ?
Purtroppo sembra di si.


Come sempre chi ci rimette sono i sindacati che vengono visti come ricettacolo di pericolosi terroristi e fucina di pericolosi ideali.
I lavoratori non ci guadagnano niente e anzi vengono colpiti nelle loro rappresentanze.


A questo punto viene da chiedersi a chi fa gioco tutto cio'.
Non e' possibile che dopo trenta anni di sbagli errori e in pratica nessun risultato effettivo a favore dei lavoratori ci sia ancora gente che si raggruppa e si arma per fare solo il gioco dei potenti.


Quando qualcuno fa esplodere una bomba o ferisce o uccide in nome dei lavoratori fa solo un enorme danno a tutta la categoria e in piu' inasprisce l' atteggiamento della forza pubblica nei confronti degli scioperanti o manifestanti.


Almeno tutti questi brigatisti dovrebbero come minimo essere ben distanti dai sindacati e da qualsiasi altra associazione di lavoratori o comunque prima di compiere atti illegali dovrebbero togliersi da qualsiasi federazione di lavoratori proprio per non danneggiare questi ultimi che vorrebbero difendere.

Quando leggo sui giornali che molte di queste idee sono state sviluppate in ambienti esteri (vedi Francia) mi sorgono veramente tanti dubbi sulla effettiva volonta' di aiutare i lavoratori, mi sembra quasi piu' plausibile (e' qui parlo di fantapolitica) che questi gruppi siano stati infiltrati da esponenti di servizi segreti esteri e senza saperlo facciano il loro sporco lavoro credendo di lottare per un ideale.

Speriamo che sempre meno gente creda che per cambiare il mondo  si debba uccidere e distruggere, per fare questo ci pensano gia' molti politici di altre nazioni.


Solo facendo cultura, sacrificandosi all' interno delle industrie e spiegando ai singoli lavoratori cosa c'e' da guadagnare lottando civilmente (con scioperi, manifestazioni, volantinaggio ecc.) per i propri diritti si possano ottenere condizioni migliori per tutti.

Soprattutto i lavoratori italiani dovrebbero prendere esempio da quelli francesi o tedeschi, quando c'e' uno sciopero in quei paesi tutti lo fanno e continuano finche' non hanno ottenuto quello che vogliono, qui in Italia invece molti preferiscono starsene a casa o andare a lavorare lo stesso.

Non e' con le bombe che si risolvono i problemi ma con il cervello !!!!!!

 

 
     

 


 

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