Il mare sta' morendo.
Lo sconvolgente e atteso nuovo monito delle Nazioni Unite sul pianeta terra,
l'uomo continua a distruggere il suo ambiente.
Oltre 200 zone di mare sono diventate aree morte, l'inquinamento č cosė elevato
da uccidere i pesci e l'ambiente, in pratica in queste zone viene a mancare
progressivamente l' ossigeno disciolto nell' acqua per cui i pesci e tutti gli
altri esseri marini pian piano muoiono.
Le aree interessate sono soprattutto le zone costiere ove l' inquinamento
colpisce con sempre maggiore recrudescenza, si sono innescate in questi anni
anche mutazioni genetiche nei pesci che riescono a sopravvivere con conseguenze
sconosciute.
Le aree interessate arrivano a 75000 chilometri quadrati di superfice, un zona
vastissima e in continuo aumento.
Secondo le previsioni questa distruzione avra' una crescita esponenziale ed
entro il 2030 si prevede un aumento dell' azoto scaricato in mare (detersivi,
prodotti per l'agricoltura ecc.)del 14% rispetto ad oggi con consequenze
disastrose.
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