14 ottobre 2006

 
     
 
Giochiamo con l' atomo.

Si e' appena effetuttuata una nuova scoperta  al Cern di Ginevra grazie all' esperimento Athena (Apparatus for High precision Experiment on Neutral Antimatter).

In questo esperimento vengono fatte collidere particelle di materia e antimateria per scoprire la loro natura e avere informazioni sull' elettrodinamica quantistica ed altro.

Mirabolante risultato e' stato quando da questo scontro ne e' uscita una nuova particella non presente in natura, chiamata protonio, un' aggregazione di un atomo di idrogeno e uno di anti-idrogeno.

Bene e questo e solo l' inizio.

La natura come tutti sappiamo ha un suo preciso equilibrio, l'universo si basa su regole precise, quello che non esiste perche' la natura non lo ha creato e molto meglio lasciarlo stare.

Se in 13 miliardi di anni la natura ha cancellato dalla sua strada o non ha creato certi elementi o certe particelle e' perche' esse non servivano o provabilmente erano dannose al resto.

L' uomo non ascolta mai la natura, lui crede di essere superiore a tutto e a tutti anche all' universo stesso che lo ha creato, facendo cosi' pero' si va incorntro sicuramente al disastro.

In tutti questi laboratori scienziati illustri giocano con l' atomo, purtroppo questi giochi come ben sappiamo non hanno portato negli ultimi tempi grandi giovamenti, vedendo i risultati dell' energia atomica e delle bombe sue derivate non c'e' certo da complimentarsi.

Un giorno o l' altro da un accelleratore di particelle uscira' qualcosa di incontrollabile, di terribilmente instabile, di incompatibile con il nostro universo, una particella magari cosi' spaventosa da disintegrare l' intero pianeta in un attimo, oppure uno squarcio nello spazio tempo capace di inghiottire e stritolare la terra.

Gli scienziati dicono che c'e' una provabilita' di 1 su un milione che da un' accelleratore si formi un piccolissimo e incontrollabile buco nero.

E VI SEMBRA TANTO?  (1 SU 1 MILIONE e' piu' facile che vincere al SuperEnalotto)

 

 
     

 


 

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