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1 Maggio 2006 |
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Oggi e' il primo maggio, la festa dei lavoratori. Si si potrebbe essere la festa dei lavoratori, se invece di tre sindacati che fanno i capricci per togliersi le tessere uno con l'altro ci fosse un solo sindacato che difendesse i lavoratori con un' unico fronte deciso da contrapporre alla confindustria. Si si potrebbe essere la festa dei lavoratori, se si eliminasse quel pastrocchio di leggi che permettono ai datori di lavoro di assumere con contratti capestro i giovani, contratti in cui puoi essere soggetto a qualsiasi tipo di ricatto e di sopruso e se ti provi a dire la tua vieni cacciato via come uno straccio. Si si potrebbe essere la festa dei lavoratori, se tutti i lavoratori guadagnassero il giusto, se invece di dare ingenti somme di denaro a persone che non se lo meritano, solamente perche' occupano quel posto o solamente perche' sono figli di qualcuno o amici di qualcuno, si venisse pagati per i propri meriti. Si si protrebbe essere la festa dei lavoratori, se tutti pagassero le tasse come i lavoratori dipendenti e cioe' fino all' ultimo spicciolo, invece di fare il possibile per evaderle con la scusa che queste sono troppo alte per cui io povero negoziante o ristoratore o imprenditore o libero professionista non mi posso comprare la seconda o la terza casa o la mercedes oppure la barchetta. Si si potrebbe essere la festa dei lavoratori, se nel parlamento ci fossero dei politici che lavorassero otto ore al giorno tutti i giorni con uno stipendio da impiegati senza tutti i benefit e non invece con uno stipendio da capi di insustria. Si si potrebbe essere la festa dei lavoratori, se i criminali rimanessero in carcere, se quelli che hanno la fedina penale sporca non potessero essere eletti, se chi ruba, chi uccide, chi stupra venisse fatto lavorare in carcere in modo che con il suo lavoro si pagasse quello che costa allo stato e imparasse anche cosa vuol dire lavorare. Si si potrebbe essere la festa dei lavoratori, se la politica facesse politica, se la giustizia facesse giustizia, se la chiesa facesse la chiesa, invece del caos che succede in Italia dove oramai c'e' un intreccio tale tra politica chiesa e giustizia che non ci si capisce piu' niente. Oggi e' il primo maggio, ma in Italia e' un solito giorno qualunque......
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