15 Giugno 2006

 
     
 

 

Ci risiamo di nuovo con la solita logica del terrore.

Il capo della Lega ha ritenuto doveroso avvertire gli italiani
che se per caso non votereanno come vuole lui al referendum del 25 giugno
sulla modifica della costituzione , il suo popolo passera' a vie non democratiche.

Ma quante belle parole , simili a tante altre dette da dittatori e sfruttatori del popolino, per fortuna che siamo in italia e anche se gli italiani molte volte sono incoscienti non lo sono a tal punto da fare una rivoluzione per le parole di politico che guarda solo al futuro della sua poltrona.

Quello che e' molto preoccupante e' invece come lo stato permetta ha un politico eletto democraticamente in un paese democratico di inneggiare al razzismo alla rivoluzione e alla dittatura senza che nessuno metta un veto o lo incrimini per reati contro lo stato.

Tutti quelli che minimizzano questi eventi, sono gli stessi che vogliono insabbiare gli scandali del calcio della Parmalat e di tante altre cose simili successe nel nostro paese e che avrebbero dovuto essere punite in maniera esemplare con la galera e il risarcimento dei danni.

Se continuamo cosi' prima o poi ci ritroveremo quasi sicuramente un' altro duce al comando e allora si che saranno cazzi amari per tutti anche per quelli di destra.
 

 

 
     

 


 

blog