|
5 Aprile 2006 |
||
|
Il Premier ci ha detto con un sorriso sulle labbra e in maniera affettuosa che siamo dei coglioni, ma che gentile sono sicuro che se io gli andassi davanti e gli dicessi la stessa cosa mi farebbe una querela da 20 o 30 milioni di euro (che uomo democratico). Sono contento che quasi meta' del paese venga considerata dal nostro Premier dei coglioni, ma forse ha proprio ragione, dopotutto chi lo ha mandato su' l'ultima volta diciamo che nella definizione del premier proprio tanto male non ci stava. Il coglione e quello che lavora, che paga le tasse, che non va in televisione, che non va fuori al ristorante tutte le sere, che suda sette camicie per arrivare a fine del mese, che mette da parte quei pochi soldi che gli rimangono dopo aver pagato il mutuo per i figli, quello che va ha lavorare con la frebbre per non perdere un posto da precario, quello che a quarant'anni e' ancora disoccupato o cococo, quello che non ha potuto studiare, quello che e' costretto a portare sacchi di cemento dalla mattina alla sera, insomma milioni di coglioni tutta gente che non ha la villa in sardegna , che la sera non si diverte nei night club con feste a base di coca e veline, che va in giro con ferrari e mercedes o bmw extralusso blindate, che si intrattiene con attricette e modelle o showgirl, che passa la maggiorparte del suo tempo a raccontare barzellette e a divertirsi, purtroppo il coglione e' quello che manda avanti il paese. Immaginatevi l' Italia come un uomo forte e muscoloso, se non avesse i coglioni a mandarlo aventi sarebbe ben poca cosa, ebbene c'e' una parte di italiani che vorrebbero che noi coglioni ci togliessimo di mezzo in modo da aver un bel grasso e grosso eunuco da giocarci ha loro piacimento e alla fine abbandonarlo al suo miserabile destino. Io non penso che ci siano tanti italiani disposti a dare i propri coglioni al Premier o a qualunque altro. Per cui ribadisco sono veramente orgoglioso di essere UN COGLIONE ma di quelli veri e tosti! |
||