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Da
vittime a carnefici.
Con la scusa di difendersi a qualunque costo israele sta' diventando sempre piu'
carnefice.
Se i presunti nemici di israele si nascondono tra i civili in libano, non mi
sembra affatto umanitario bombardare centinaia di civili per colpire pochi
militari.
Dovrebbe ricordarsi bene chi e' stato torturato e ucciso nella seconda guerra
mondiale che non e' giusto uccidere civili inermi.
Sembra che i comandamenti non vengano piu' rispettati neanche in israele, non
uccidere e' uno di questi.
Come si puo' giustificare l'uccisione di centinaia di bambini.
Un tempo certo era piu' difficile uccidere dei bambini, quando il militare
doveva farlo di persona, quando doveva capire bene quello che avrebbe fatto
compiendo un' atto cosi' tremendo, ma oggi no, oggi si preme un bottone ed e'
tutto finito, si spara da un carrarmato contro una casa ed e' tutto e' risolto,
ma dove e' finita la ragione.
Altri in passato si sono fatti scudo di bambini, ma non per questo uccidendo
quelle persone e con esse i bambini dimostriamo di aver ragione anzi e' tutto l'
opposto dimostriamo di essere
scesi al livello di bestie che non distinguono il bene dal male.
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