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4 Dicembre 2005 |
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Altro attacco alla 194 (la legge sull'aborto). Giustamente bisogna seguire la chiesa per avere piu' voti qui in italia, cosi' i lungimiranti governati attuali non solo hanno concesso l' esenzione dall' ICI alle istituzioni lucrose religiose (vedi asili a pagamento delle suore 400 e piu' euro al mese), ma adesso prontamente iniziano ad attaccare sia la legge 194 che fra un po' anche il divorzio. Visto che il papa sta spingendo con tutti i mezzi possibili verso un ritorno al passato, verso una religione bigotta e fuori dai nostri tempi, allora la politica svenduta gli corre dietro sperando di raccogliere le briciole. Siamo l' unico stato laico di europa a pagare fior di soldoni alla chiesa e a sottostare a una sempre crescente ingerenza degli alti prelati nelle funzioni sia economiche che politiche di questo paese, e badate bene io non sarei contrario se questo servisse ad aiutare i piu' deboli i piu' poveri ha sconfiggere la mafia e la corruzione, ma purtroppo vedendo quelle belle commissioni di cardinali vestiti in ghingheri e con grossi anelli d' oro al dito non penso proprio che sotto il loro stato le cose sarebbero di molto migliori. Non capisco come mai che invece di fare battaglie inutili in italia come la liberta' di religione, dato che la liberta' gia' c'e' e la religione cristiana non e' per niente perseguitata qui in italia come farebbero pensare le parole del pontefice, invece non si occupi mai della criminalita' e della corruzione, questo fa pensare e di certo non fa pensare bene. Sono sicuro che nei prossimi mesi ne vedremo delle belle, speriamo solo che se la sinistra vince, Prodi abbia il coraggio di rimettere le cose a posto e di rimette l' ICI a tutti, dato che tutti siamo uguali di fronte a Dio e' anche giusto che tutti piaghiamo le tasse forse a questo il pontefice dovrebbe riflettere. |
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